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Biografia

Roberto Vecchioni è sposato con la scrittrice Daria Colombo, ha quattro figli e vive a Milano. E’ nato a Carate Brianza il 25 giugno 1943 da genitori napoletani.

Laureatosi nel 1968 in lettere antiche presso l’Università Cattolica di Milano, vi resterà ancora per due anni come assistente di “Storia delle religioni”. Prosegue poi per trent’anni la sua attività d’insegnante di greco, latino, italiano e storia in vari licei classici di Milano e di Brescia per poi passare all’insegnamento universitario.

 

Roberto Vecchioni cantautore:

La sua attività nel mondo musicale inizia negli anni ’60, quando comincia a scrivere canzoni per artisti affermati (Vanoni, Zanicchi, Cinquetti, Michele), collaborazioni che riprenderà più tardi anche per Nannini, Oxa, Patty Pravo, Adamo.

Nel 1971 si propone per la prima volta come interprete delle sue canzoni e incide il suo primo album “Parabola”che contiene la celeberrima “Luci a San Siro”.

Nel 1973 partecipa al Festival di Sanremo con “L’uomo che si gioca il cielo a dadi”.

Nel 1974 vince il premio della critica discografica come miglior disco dell’anno per “Il re non si diverte”.

Il successo di pubblico arriva nel 1977 con l’album “Samarcanda” cui fanno seguito più di venti album e altrettante raccolte per una vendita totale che supera otto milioni di copie.

Nel 1992 il brano “Voglio una donna (unico inedito del live “Camper”), vince il Festivalbar come canzone più ascoltata dell’anno.

Come ha scritto Mario Bonanno nel suo libricino Samarcanda, “Vecchioni, tolto l’heavy metal (per sua e nostra fortuna), i generi musicali li ha (ri)visitati tutti”, compreso qualche spunto dalla canzone classica napoletana, fino ad arrivare nel 2005 al progetto di “Luci a San Siro… di questa sera”(da cui l’album “Il Contastorie”)  dove rivisita le sue canzoni più famose in chiave jazz, portando per più di due anni il concerto nei più bei teatri italiani insieme a due tra i più grandi jazzisti italiani: il pianista Patrizio Fariselli e il contrabbassista Paolino Dalla Porta. Torna poi al genere pop nel 2007 con il bellissimo album “Di rabbia e di stelle”. Nel 2009 passa a un nuovo ambizioso progetto insieme al maestro Beppe D’Onghia, dove propone le sue canzoni riarrangiate per pianoforte e quintetto d’archi. Il cantautore si esibisce anche in versi recitati su musiche di Chajkowskij, Puccini, Rachmaninoff. Da questa esperienza nasce lo splendido album “In Cantus” portato anche questo nei più famosi teatri per oltre due anni.

Nel 2011 partecipa e stravince al Festival di Sanremo con la canzone “Chiamami ancora amore” che dà il titolo all’omonimo album. Vince anche il premio “Mia Martini” della critica e quello della sala stampa.

Il 29 novembre 2011 esce il doppio album“ “ I colori del buio”. Si tratta della prima antologia ufficiale, capace di rappresentare la sua anima popolare, quella più classica fino ad arrivare al jazz, attraverso i pezzi che hanno saputo conquistare diverse generazioni. A impreziosire il disco anche due splendidi brani inediti: I colori del buio, che da il titolo al lavoro (scritto insieme all’ormai fedele Claudio Guidetti) e Un lungo addio (con testo firmato per la prima volta anche dalla moglie Daria Colombo).

L’8 ottobre 2013, Roberto Vecchioni torna con un nuovo album “Io non appartengo più”, pubblicato da Universal Music: 12 brani inediti; il 30 Gennaio 2015 l’album viene certificato “Disco d’Oro” dalla Federazione Industria Musicale Italiana.

Nel marzo 2015 recita come attore nel film di Castellitto: “Nessuno si salva da solo”.

A gennaio 2016 entra a far parte della giuria della cinquantaquattresima edizione del Premio Campiello.

 

 

Roberto Vecchioni scrittore:

Vecchioni è anche autore di libri e saggi e collabora con articoli di fondo e commento per i massimi giornali italiani.

Come narratore esordisce già nel 1983 con “Il grande sogno”, un libro di prosa e poesia. Edito da Milano Libri.

Nel 1996 esce la raccolta di racconti “Viaggi del tempo immobile”, per la casa editrice Einaudi.

Nel 1998 cura e compone la voce “Canzone d’autore” per l’Enciclopedia Treccani.

Nel 1999-2000, su richiesta del Ministero della Pubblica Istruzione ha tenuto più di ottanta conferenze nelle scuole ed università italiane  e francesi, incontrando oltre 80.000 studenti sul tema “Musica e Poesia” e illustrando l’evoluzione storica e letteraria della “forma” canzone dalle origini ai giorni nostri.

Nel maggio 2000, sempre per Einaudi, esce il suo primo romanzo “Le parole non le portano le cicogne”, una coinvolgente avventura nel mondo della parola e dei suoi significati.

È del 2004 il romanzo breve “Il libraio di Selinunte“ che, con oltre 60.000 copie vendute, ha raggiunto quattro edizioni ed è stato tradotto in francese e in spagnolo.

Sempre Einaudi nel 2002, pubblica la raccolta dei testi di tutta la sua produzione discografica col titolo “Trovarti amarti giocare il tempo” curata da Vincenzo Mollica.

Nel 2006 esce la raccolta di fiabe “Diario di un gatto con gli stivali”(Einaudi) seguito nel 2007 dalla raccolta di poesie “Di sogni e D’amore”(Frassinelli) .

È del 2008 un piccolo libro di poesie in edizione limitata dal titolo “Volevo. Ed erano voli” (Edizioni Pescecapone).

E’ del 2009 il romanzo “Scacco a Dio“. Edizioni Einaudi.

Il 28 ottobre 2014 esce il suo nuovo romanzo “Il Mercante di luce” sempre Einaudi Editore.

Nel 2016 ci racconta le sue storie di felicità con il libro “La vita che si ama” (Einaudi), in libreria dal 5 aprile.

 

 

Roberto Vecchioni professore:

Dopo aver insegnato latino e greco per oltre trent’anni nei licei, Roberto VECCHIONI continua la sua attività d’insegnante presso svariate università italiane e straniere.

Ha tenuto il corso: “Forme di Poesia in musica” presso la facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Torino dal 2001 al 2003, presso l’Università di Teramo nel 2004-2005.

Ha tenuto anche il corso di lezioni “Laboratorio di Scrittura e Cultura della Comunicazione” presso l’Università “La sapienza” di Roma dal 2004 al 2007.

E’ titolare della  cattedra di “Forme di Poesia in musica”  presso l’Università di Pavia dal 2006 al corrente anno.

RICONOSCIMENTI E ONORIFICENZE

Numerosissimi i premi e i riconoscimenti ricevuti, tra i quali spiccano: la nomina a “Cavaliere Ufficiale della Repubblica” conferitagli, motu proprio, dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi, l’Ambrogino d’oro del Comune di Milano, il “Premio Giorgio La Pira”, il Premio “Scanno” per la narrativa, due premi “Tenco” alla carriera, il premio “Angelo dell’anno” per le sue attività d’impegno nel sociale, il premio Montale, Il Premio Ciampi, e in occasione della vittoria al Festival di Sanremo, il premio della critica “Mia Martini”.
Il 16 Marzo 2011, nell’ambito dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità Nazionale, è stato chiamato come ospite d’onore a partecipare alla “Notte tricolore” nella piazza del Quirinale a Roma, un evento con la partecipazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha dato il via alle celebrazioni della ricorrenza in tutta Italia.
Da sempre particolarmente attivo in iniziative di solidarietà, è stato ultimamente ambasciatore della campagna media a favore della Associazione Italiana Sclerosi Multipla ONLUS nel 2011 e in quella per la partecipazione scolastica realizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel 2012.
Il 20 ottobre 2012 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria dal Comune ci Cervia ( dopo Grazia Deledda e Mario Luzi), la cittadinanza poetica di Pietrasanta (dopo Mario Luzi e Luis Selpuveda) e il 12 dicembre, ha ricevuto il Premio Personalità Europea 2012.
A maggio 2013, “Il premio Luigi Di Rosa”.
Nel mese di giugno 2013 “Il Premio Speciale alla carriera della XV edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa “(dopo Mario Luzi, Edoardo Sanguineti e Dacia Maraini), ” il Taormina media award W. Goethe”
Nel mese di luglio 2013 il “Premio Lunezia Antologia” e il 10 agosto a Mamoiada (Nuoro) gli è stata conferita la cittadinanza onoraria.
Il 20 novembre 2013 La “Bocconi d’Inchiostro” ha conferito all’opera omnia di Roberto Vecchioni il Dante d’oro, primo riconoscimento letterario di un’associazione studentesca in Italia.
Il 14 febbraio 2014 gli è stato conferito il premio “Le Nuove Guglie della Grande Milano.
Il 13 agosto 2014, ad Agerola, durante la manifestazione “Sui sentieri degli dei”, il Sindaco lo ha insignito del premio Salvatore Di Giacomo.
Il 28 agosto 2014, nell’ambito della serata dedicata al premio Bruno Lauzi, ha ricevuto il premio Anacapri penna d’autore:”poeta della musica che ha cantato la vita, la sofferenza, la goia e l’amore in tutte le declinazioni possibili”.
A Ravenna, il 13 settembre 2014 in occasione del Dante 2021, ha ricevuto il premio Musica e Parole 2014.
A Roma, il 5 novembre 2014 gli è stato consegnato dall’Onorevole Ministro Dario Franceschini il “Premio Vittorio De Sica” per la Musica Popolare contemporanea: “per l’importanza che dai  Sessanta in poi è riuscito a far assumere alla Musica popolare italiana prima con i suoi testi per le canzoni di altri poi con le sue stesse bellissime canzoni premiate dovunque, anche a Sanremo”.

Il 28 gennaio 2015 a Catania riceve il premio Raffaello Sanzio: ” per la dedizione e l’impegno profuso nell’attenzione alle esigenze delle giovani generazioni, attraverso il tangibile e significativo apporto nella promozione della cultura classica e nella divulgazione dell’attività artistica e letteraria; in segno di apprezzamento e riconoscenza per la spiccata capacità di saper mettere qualità ed energie al servizio della ricerca di una società migliore”.

A Santo Stefano Belbo, il 30 agosto 2015 riceve il premio Cesare Pavese – sezione opere edite – per il Mercante di Luce.

 

BIBLIOGRAFIA*:

 

Romanzi:

Vecchioni Roberto, Viaggi del tempo immobile, Torino, Einaudi, 1996; 2004
Vecchioni Roberto, Le parole non le portano le cicogne, Torino, Einaudi, 2000; 2005
Vecchioni Roberto, Il libraio di Selinunte, Torino, Einaudi, 2004; 2007
Vecchioni Roberto, Le Libraire de Selinonte, Paris, Editions du Rocher, 2007
Vecchioni Roberto, El librero de Selinunte, Madrid, Gadir Editorial, 2007
Vecchioni Roberto, Diario di un gatto con gli stivali, Torino, Einaudi, 2006; 2007
Vecchioni Roberto, Scacco a Dio, Torino, Einaudi, 2009; 2011
Vecchioni Roberto, Il Mercante di luce. Torino. Einaudi. 2014                                                             Vecchioni Roberto, La vita che si ama. Torino. Einaudi 2016.

 

Scritti:

Vecchioni  Roberto (intervento), Atti del 1° Congresso della Nuova Canzone, Sanremo, A.A.S.T. , 1975
Vecchioni Roberto (intervento), Musica e Parole. Il cantautore, la canzone, l’industria discografica (a cura di Mario De Luigi e Michele M. Straniero) Estratti dai convegni Nuova Canzone delle edizioni del premio Tenco 75, 76, 77,  Milano, Gammalibri, I Libri del Club Tenco, 1978.
Vecchioni Roberto (testo) Per chi suona il cantautore” Dieci anni di Club Tenco a cura di  Sergio Secondiano Sacchi, Sanremo, Edizioni Il Ponente, I Libri del Club Tenco, 1983
Vecchioni Roberto, Il grande Sogno, volume con poesie, racconti e testi per canzoni con disegni e storie di Hugo Pratt, Milo Manara, Moebius e Andrea Pazienza, Milano, Milano libri, 1993
Vecchioni Roberto, Prefazione a Lorenzo Coveri (a cura di), Parole in musica. Lingua e poesia nella canzone d’autore italiana. Saggi critici e antologia di testi di cantautori italiani, Novara, Interlinea, 1996.
Vecchioni Roberto, Canzone d’autore (voce), Roma, Enciclopedia Italiana Treccani, 1998
Vecchioni Roberto, Trovarti, amarti, giocare il tempo. Parole e canzoni, Torino, Einaudi, 2002
Roberto Vecchioni (con un pensiero di) in Merini Alda, Folle, folle, folle di amore per te. Poesia di giovani innamorati a cura di D. Gamba, Milano, Salani, 2002.
Vecchioni Roberto (relazione), La tradotta. Storie di canzoni amate e tradite, a cura di Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi, atti del Convegno “Tradutori & Tradittori” del Tenco 2002,  Civitella in Val di Chiana, Editrice ZONA, 2003
Vecchioni Roberto (relazione), L’anima dei poeti. Quando la canzone incontra la letteratura, a cura di Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi, Atti del Convegno “L’anima dei poeti” del Tenco 2003, Civitella in Val di Chiana, Editrice ZONA, I Libri del Club Tenco, 2004
Vecchioni Roberto, Prefazione a Luigi Ferro, con Giampiero Rossi, Le memorie di Adriano (quello vero), Milano, Melampo, 2005.
Vecchioni Roberto (testo) QQuelle facce un po’ così Trent’anni di cantautori al Club Tenco nelle foto di Roberto Coggiola, con cd allegato, a cura di Enrico de Angelis, Milano, Rizzoli Collana Libri Illustrati/Spettacolo, 2005
Vecchioni Roberto, Stella Gian Antonio, Mantegazza Tinin, Diritti e rovesci: Africa, Milano, Casadeilibri, 2007
Vecchioni Roberto, Samarcanda (volume illustrato da C. De Maria con cd audio), Roma, Gallucci (collana illustrati), 2007.
Vecchioni Roberto, Di sogni e d’amore. Poesie 1960 – 1964, Milano, Frassinelli, 2007
Vecchioni Roberto, Volevo. Ed erano voli, Edizioni del Pescecapone, Lecce, 2008
Vecchioni Roberto, Prefazione a Sergio Menghini, La mer, Città di Castello, Edimond, 2010.
Vecchioni Roberto, Prefazione a Mucccino Silvio e Vangelista Carla, Rivoluzione n.9, Milano, Mondadori, 2011
Vecchioni Roberto, Postfazione a Biagini Ilaria, Quando la musica è donna, Massarosa (Lucca), Marco Del Bucchia editore, 2011
Vecchioni Roberto, Introduzione a Nascimbeni Enrico, Il non amore ai tempi di facebook, Parma, Rupe mutevole edizioni, 2012
Vecchioni Roberto, Intervento in Nocita Salvatore, Le inquietudini della fede, Venezia, Marcianum Press, 2012
Vecchioni Roberto, Intervento in Autori Vari, Gesù nostro contemporaneo, Siena, Edizioni Cantagalli, 2012
Vecchioni Roberto, Intervento in Club Tenco e dintorni, Canta che ti spossa, Genova, Liberodiscrivere edizioni, 2012
Vecchioni Roberto, prefazione a Capasso Ernesto, Ho visto Nina volare, Arcana, 2014

COLLABORAZIONI:

Vecchioni Roberto (disegno), Caro Diario. Taccuino visivo del Tenco 82 a cura di Vincenzo Mollica e Sergio Secondiano Sacchi, Sanremo, Edizioni Il Ponente, 1983
Autori vari, CLUB TENCO – Vent’anni di Canzone d’autore vol.1, Registrazioni effettuate dal vivo al Teatro Ariston di Sanremo nel corso delle Rassegne Tenco della Canzone d’Autore. Con un disegno di Roberto Vecchioni. Nel disco Vecchioni canta Canzone per Francesco e con Francesco Guccini Gli amici, I Dischi Del Club Tenco,  Ala Bianca Group, 1991
Autori vari, CLUB TENCO Vent’anni di Canzone d’autore vol.2, Registrazioni effettuate dal vivo al Teatro Ariston di Sanremo nel corso delle Rassegne Tenco della Canzone d’Autore. Nel disco Vecchioni canta Alessandro e il mare, I Dischi Del Club Tenco, Ala Bianca Group, 1993
Autori Vari, Il volo di Volodja, 15 canzoni per Vladimir Vysotskij, progetto e produzione artistica di Sergio Secondiano Sacchi,  Roberto Vecchioni canta Vladimir, I Dischi Del Club Tenco, Ala Bianca Group, 1993
Autori vari, Omaggio a Pablo Milanés, Progetto e direzione artistica di Sergio Secondiano Sacchi, Roberto Vecchioni canta: Dove saranno, I Dischi Del Club Tenco, Ala Bianca Group, 1994
Luzzatto Fegiz Mario (a cura di) Cantautori Italiani: storie di droga, sogni, incubi, fughe (inserto quindicinale del Corriere della Sera con compilation. Roberto Vecchioni canta I poeti), Milano, RCS, 1996
Luzzatto Fegiz Mario (a cura di) Cantautori Italiani: ribelli si nasce (inserto quindicinale del Corriere della Sera con cassetta compilation. Roberto Vecchioni canta Samarcanda), Milano, Corriere della Sera, 1996
Luzzatto Fegiz Mario (a cura di), Capitani Coraggiosi, in Musica per sempre n.8, inserto quindicinale del Corriere della Sera con compilation, Milano, 1997, RCS.
Luzzatto Fegiz Mario (a cura di), Detto fra noi, in Musica per sempre  n.11, inserto quindicinale del Corriere della Sera con compilation, Milano, 1997, RCS
Autori Vari, Roba di Amilcare, Registrazioni effettuate dal vivo al Teatro Ariston di Sanremo nel corso delle Rassegne Tenco della Canzone d’Autore, con libretto annesso, Roberto Vecchioni canta Waterloo, I Dischi Del Club Tenco, Ala Bianca Group 1999
Sappino Marco, (a cura di),Dizionario del calcio italiano (intervista), Milano, Dalai Editore, 2000
Vecchioni Roberto (disegno), L’arte dell’incontro. 25 anni di Club Tenco a cura di Roberto Coggiola e Sergio Secondiano Sacchi, Sanremo, Ariston, I Libri del Club Tenco, 2000
Autori vari, Canzoni per te , dedicato a Sergio Endrigo, registrazioni effettuate dal vivo al Teatro Ariston di Sanremo in occasione del Tenco, progetto e produzione artistica di Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi, all’interno testi e note relative a canzoni e interpreti, Roberto Vecchioni canta Madame Guitar, I Dischi Del Club Tenco, Ala Bianca Group, 2002
Palmese Tonino, Intervista alla speranza (intervista), Soveria Mannelli, Rubbettino Editore, 2002
Merini Alda, Più bella della poesia è stata la mia vita (con video) a cura di Vincenzo  Mollica (nel video Roberto Vecchioni canta Canzone per Alda Merini),Torino, Einaudi Stile Libero, 2003.
Autori vari, Seguendo Virgilio, Dentro e fuori il Quartetto Cetra, Omaggio a Virgilio Savona, Registrazioni effettuate dal vivo al Teatro Ariston di Sanremo in occasione del Tenco 2004, Progetto e produzione artistica di Enrico de Angelis, Roberto Vecchioni canta  Dove andate? (Savona) da Quinto Orazio Flacco, I Dischi Del Club Tenco, Ala Bianca Group, 2005
Autori vari, Quelle facce un po’ così, Registrazioni effettuate dal vivo al Teatro Ariston di Sanremo nel corso delle Rassegne Tenco della Canzone d’Autore, Disco allegato al libro “Quelle facce un po’ così”,  Roberto Vecchioni canta Alessandro e il mare, I Dischi Del Club Tenco – Ala Bianca Group, 2005
Autori vari, Quaderno africano, poesia di Roberto Vecchioni, Milano, Frassinelli, 2006
Fogar Francesca, Chiavari Marta, Ti aspetto in piedi, Reggio Emilia, Aliberti, 2006
PAN BRUMISTI QUELLE PICCOLE COSE, cd 1, Ideazione e produzione artistica: Sergio Secondiano Sacchi,  Roberto Vecchioni canta I vecchi non parlano più… I Dischi Del Club Tenco, Ala Bianca Group, 2008
Cacho Millet Gabriel e Corrive Claudio, Non si avrà ragione di me. Poeti del Novecento per Dino Campana, Roma, Postcart Editore, 2008
Marta Tea Carpinelli, Mi scrivi la ricetta?  Milano, B. C. Dalai Editore, 2010
Autori vari, Io Scrivo. Corso di scrittura del Corriere della Sera, inserto numero 22, (con una videointervista di Roberto Vecchioni), Milano, Rizzoli, 2011
Autori vari, Luigi Tenco. Sulle labbra di un altro, doppio cd realizzato da Club Tenco e Lilium Produzioni. Nel volume 1 Roberto Vecchioni canta Lontano lontano, 2011
Magno Vito, Anche loro inquieti cercatori, intervista, RaiEri/Messaggero di Padova, Roma, 2012
Casale Anania, Scacchi attrazione immortale, intervista, Reggio Emilia, Aliberti, 2012
Belais Francesco, L’occasione fa l’uomo laico, intervista, Saint Vincent, Elmi’s World, 2012

PRINCIPALI RIFERIMENTI SULL’AUTORE:

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Bernieri Claudio, Non sparate sul cantautore, vol.2, Padri, padrini, leaders carismatici: i cantautori delle scuole di Bologna, Milano, Roma, Mazzotta, Milano, 1978
Gentile Enzo, Guida critica ai cantautori italiani, Milano, Gammalibri, 1979
Romano Michelangelo, Canzoni e spartiti di Roberto Vecchioni, Milano, Lato Side, 1979.
Carrera Alessandro, Guida ragionata alla canzone d’autore, Unicopli, Milano, 1980
Mario De Luigi, Cultura e canzonette, Gammalibri, Milano, 1980
Veroni Augusto e Carpi Andrea, I cantautori italiani, quaderni di chitarra, Anthropos, Roma 1983
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Borgna Gianni e De Angelis Enrico (a cura di), Cantautori italiani, 3 fascicoli de l’Unità, Roma, 1992
Accademia degli Scrausi, Versi rock. La lingua della canzone italiana negli anni 80 e 90, Milano, Rizzoli, 1996
Sacchi Sergio Secondiano, Voci a San Siro. Roberto Vecchioni, Milano, Arcana, 1992.
Borgna Gianni con Serianni Luca , La lingua cantata. L’italiano nella canzone d’autore dagli anni 30 ad oggi, Roma, Garamond, 1995
Borgna Gianni, Storia della canzone italiana, Milano, 1995 e 2004, Mondadori (Oscar)
Curi Giandomenico, Io vorrei essere là – cantautori in Italia, Edizioni Studium, Roma, 1997
Jachia Paolo , La canzone d’autore italiana, 1958-1997. Avventure della parola cantata, Milano, Feltrinelli Universale Economica, 1998
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Mancinelli Rocco,La vera storia di Roberto Vecchioni, Roma, Gremese Editore, 1999
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Casamassima Pino, Fares Stefano, Pollini Luca, Il dizionario della musica italiana. Da Volare ai nostri giorni, Firenze, Le Lettere, 2005
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Bertoni Alberto, Trent’anni di Novecento: libri italiani di poesie e dintorni ,1971-2000, Ro Ferrarese, Book Editore, 2005
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Sofri Luca, Playlist. La musica è cambiata, Milano, Rizzoli, 2008
Autori vari, Musica & Parole. Storie, tracce, temi della canzone d’autore italiana, volume 6 (a cura di Bonanno Mario), Foggia, Bastogi Editrice Italiana, 2009
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Bonanno Mario, Anni affollati. L’Italia e i cantautori 1973 – 1983, Foggia, 2009, Bastogi Editrice Italiana,
Villa Renzo , Villa Roberta, Ti ricordi quella sera? Roma, edizione Televideo3, 2010.
Guaitamacchi Ezio, Mille canzoni che ci hanno cambiato la vita, Milano, Rizzoli, 2009
Bonanno Mario, Samarcanda. Roberto Vecchioni, No reply, 2010.
Autori vari, Musica & Parole. Storie, tracce, temi della canzone d’autore italiana, volume 9 ( a cura di Bonanno Mario), Foggia,  Bastogi Editrice Italiana, 2010.
Giuseppe Antonelli, Ma cosa vuoi che sia una canzone. Mezzo secolo di italiano cantato, Bologna, Il Mulino, 2010.
Autori vari, Musica & Parole. Storie, tracce, temi della canzone d’autore italiana, volume 10 ( a cura di Bonanno Mario), Foggia, Bastogi Editrice Italiana, 2010.
Minervini Francesco, Incanto classico. Autori latini e greci e cantautori d’oggi in concerto, Bari, Stilo Editrice (collana letteratura), 2010
Deregibus Enrico, Dizionario completo della canzone italiana, Milano, Giunti editore, 2010
Guaitamacchi Ezio, Mille concerti che ci hanno cambiato la vita, Milano, Rizzoli, 2010
Roberto Vecchioni, Albums, Milano, General Books LLC, 2010
Antonelli Giuseppe, Ma cosa vuoi che sia una canzone, Bologna, Il Mulino, 2010
Liperi Felice, Storia della canzone italiana, Roma, RAI-ERI, 2011
Autori vari, Cantautori. Antologia, Milano,  Volontè & Co., 2011
Autori vari, I cantautori italiani, Foggia, Bastogi Editrice Italiana, 2011
Colombati Leonardo, La canzone italiana (voll.2), Milano, Mondadori, 2011
Bernieri Claudio, Non sparate sul Cantautore, Milano, Vololibero edizioni, 2011 (riedizione con aggiornamenti e ampliamenti del doppio volume del 1978)
Storti Riccardo, Professore e gentiluomo. Roberto Vecchioni in 100 pagine, Milano, Aerostella, 2011
Ernesto Capasso,  Roberto Vecchioni. Miti e parole di un lanciatore di coltelli, Milano, Arcana, 2011
Cosi Claudio, Ivaldi Federica, Fabrizio De André. Cantastorie fra parole e musica, Roma, Carocci, 2011
Autori vari, Canzoniere cantautori. Superselezione di testi e accordi, Milano, Volontè &Co, 2012
Michelone Guido, La commedia dei cantautori italiani, Orbetello (Grosseto), Effequ, 2012
Lomartire Carlo Maria, Festival. 60 annidi Sanremo. Una storia italiana, Milano, Mondadori, 2012
Augliera Pippo, Il coraggio di vivere se stessi, Roma, Arduino Sacco Editore, 2012
Gonnella Patrizio e Marietti Susanna, Jailhouse Rock, Roma, Arcana Edizioni, 2012

 

A cura di Mimmo Colombo
(documento sottoposto a copyright)

*Nota del curatore:

Roberto Vecchioni è attivo da oltre cinquanta anni nel mondo musicale italiano come autore e da più di quaranta come interprete. Appare quindi del tutto evidente la problematicità di una ricostruzione, anche solo quantitativa, di una sua bibliografia di riferimento.
A tale constatazione va poi aggiunta la difficoltà del concreto reperimento di varie migliaia di suoi interventi e interviste ospitati in tale lasso di tempo da numerosissimi media italiani ed esteri. Una simile osservazione va fatta anche con riferimento ai “new media” (radio, siti web, facebook , reti digitali etc.) attivi negli ultimi decenni ma difficilmente censibili in toto e con materiali spesso irrecuperabili.
Nello svolgimento di questo lavoro e in questo suo primo aggiornamento a circa un anno dalla stesura originaria, si è pertanto individuato un elemento aggregatore comune idoneo a permettere sia l’effettuazione di una ricerca delle fonti quantitativamente molto ampia che di un’articolata gamma di contenuti e di scansioni temporali.
Tale elemento è stato definito identificando la fonte bibliografica nella pubblicazione di un volume edito per un uso di mercato corrente.
A tale impostazione sono state fatte limitatissime eccezioni correlate a particolari tipologie di prodotto come quelle che hanno assemblato materiali sonori di vario tipo a volumi regolarmente editi o a inserti tematici pubblicati in puntate successive da quotidiani italiani e dotati anch’essi di supporti musicali (cassette, cd ecc.).
Ne è risultata una bibliografia suddivisa in quattro parti (romanzi, scritti, collaborazioni, principali riferimenti sull’autore) che non può certo essere considerata esaustiva delle tematiche espressive e contenutistiche di un artista sfaccettato, complesso e vario come Roberto Vecchioni. Crediamo però che questo lavoro, ulteriormente integrabile, possa rappresentare una base significativa per ulteriori approfondimenti e, perché no, anche per una rilettura della sua opera e dei suoi lavori.
Questo perlomeno è stato il nostro intendimento.

 

Mimmo Colombo
7 Gennaio 2013
(documento sottoposto a copyright)

Aggiornato al 26 aprile 2016

138 Responses to Biografia

  1. Sono una Fan coetanea del prof. Vecchioni e vorrei esprimergli tutta la mia ammirazione e stima, ringraziandolo per tutti gli anni di splendide e toccanti canzoni che ha saputo regalarci e felice della vittoria del Festival che dopo un periodo forse non troppo luminoso (per la sua salute) ha saputo rimettersi in gioco alla grande toccando il cuore di tutti. Mi resta un sogno: stringergli la mano e dire Grazie prof. alla fine di un concerto. Eleonora

  2. Ho assistito al tuo primo concerto, Roberto, a Cirella in Calabria. Quella sera le stelle brillavano sopra di noi tutti e tu ci hai fatto emozionare tantissimo e ridere.Io sono una piccola creatura che vive da sempre nel suo mondo, perchè in quello reale soffre troppo. A 55 anni mi sono innamorata nuovamente ed è stato terribilmente meraviglioso, ho sentito sensazioni elevate a una potenza impensabile. Ho semplicemente camminato mano nella mano con l’ amore della mia adolescenza, ritrovato dopo quarant’anni, ci siamo scambiati solo baci sulle guance per non ferire le persone che ora sono la nostra famiglia. Quando ci guardavamo negli occhi facevamo l’amore , sognavamo di baciarci e sfiorarci la pelle proibita , sognavamo di diventare una persona unica come siamo .E’ altro, oltre l’amore quello che abbiamo provato, una sensazione indefinibile, lui mi diceva che la mia bellezza interiore aveva la stessa tenerezza di un prato bagnato dalla rugiada. Io ho fatto pazzie quando lui ha deciso che non potevamo far soffrire le persone che ci vivono accanto. In tangenziale ho chiuso gli occhi perchè volevo morire, non ho mangiato, bevuto, sono stata mesi chiusa in una stanza al buio. E oggi, sono ancora disperata, innamorata come una pazza . Vorrei parlargli, ma fugge, fugge dai miei mille messaggi sul cellulare, non risponde alle mie lettere d’amore disperate. Quando vado dalla sua mamma, spruzzo il mio profumo nell’ascensore perchè lui abita nello stesso palazzo. Quando ci incontriamo per caso da lei, lui abbassa lo sguardo e va via. E’ una pena questo nostro vivere rinunciando ad un amore cosi’ grande. Scrivi una canzone per noi Roberto, te ne prego……….lui ha una passione per gli orologi antichi..li collezziona e sa aggiustarli. Nella sua casa è tutto un ticchettio….vive da solo, ha mani lunghe e bellissime, occhi timidi, e un sorriso unico al mondo….io dipingo, cammino scalza, adoro la musica , i libri, lui mi chiamava francesina perchè diceva che so muovermi, vestirmi bene , e sono affascinante.Tutto questo ti puo’ servire per scrivere il testo della canzone….ma ti prego esaudisci questo mio sogno.Come tanti su questa terra, ho ricevuto troppo dolore, mio papa’ si è ucciso, una mia sorella è impazzita e poi mi ha dimenticata.
    Non mi sono risparmiata mai , ho donato tutta me stessa, ho detto sempre si, ho aiutato tutti quelli che potevo. Ora mi sento sola…tutto marcisce fra le mie mani, anche il mio corpo invecchia e non ho piu’ tempo……ho tre figli, due adottivi, li amo tanto, ma loro sono adolescenti e non possono amarmi. Mio marito vive per conto suo e non si è mai accorto d’avermi accanto. Volevo vivere questo amore, ma non è possibile, neanche di nascosto….Roberto, se puoi scrivi una canzone per me………….tu sei un poeta……..fa che qualcosa nasca da questo amore. Lui si chiama Gianfranco e gli avevo detto che lui era la mia casa.
    Penso a lui sempre, ogni istante della mia vita …….paragono il nostro amore a quello di s.chiara e s.francesco….Perchè doveva capitarmi anche questo…..perchè?……
    Grazie di cuore per le tue canzoni d’amore che riempiono i miei giorni………da quello che scrivi si capisce che anche tu hai incontrato l’amore vero….che fortuna!…. Non lo spaventare mai questo amore, proteggilo sempre. Io lo tengo dentro di me come fosse un bambino…..so che non potra’ mai nascere, ma non ci rinuncero’ mai….CON INFINITO AFFETTO E STIMA da una piccola creatura.

  3. ho assistito al concerto di Vecchioni, a Diamante(Cirella),il 16 agosto….è stato il miglior concerto a cui abbia mai assistito…emozionante,dolce, coinvolgente…spirituale..per non parlare dei musicisti…veramente superlativi…chissà se del concerto se ne farà un cd…vorrei promuovere questa idea, credo sarà un ulteriore successo. Fatemi sapere se questa proposta si dovesse mai concretizzare, naturalmente sarò una sicura acquirente…..nel frattempo invio le più sincere congratulazioni a Roberto per la sua “spontanea”bravura!

  4. Ho saputo del sito direttamente dalle parole del professore, durante un suo dolce ed emozionante concerto, che ha tenuto un paio di settimane fa presso l’anfitearo dei Ruderi a Cirella di Diamante (CS), organizzato dall’associazine Lilli Funaro.
    Sono Alessandra, una giovane mamma affetta da sclerosi multipla da ormai 15 anni, ma abituata a sorridere sempre e stringere i denti anche quando non ne posso più..La mia tenacia non mi ha fatto mollare neanche il 16 agosto, quando, munita di tesserino per i disabili sono arrivata con l’auto fino al cancello dell’arena e qualcuno si è infastidito..Ma per niente al mondo mi sarei persa il concerto di uno dei miei cantautori preferiti(sono una sua fan precedente al Sanremo 2011,come lui stesso ironicamenta ha detto quella sera).Dimenticavo!Il sito è bellissimo e realizzato con molta cura lo visiterò spesso, grazie di cuore a Veccioni e ai suoi collaboratori.Buon lavoro Alessandra.

  5. Il sito è bellissimo,ben realizzato ed articolato.Complimenti a Vecchioni ed ai suoi collaboratori.P.S.Ho saputo della sua esistenza durante il dolce ed emozionante concerto che il prof. ha tenuto un paio di settimane fa presso Cirella di Diamante (CS).Buon lavoro a tutti! Alessandra.

  6. Robè sono Pasquale, quello che a Lioni durante il tuo concerto stava sotto il palco e ti rompeva un pò le scatole, nel senso che essendo un tuo grande ammiratore vedo in tè il mio punto di riferimento , io e tè abbiamo parecchie cose in comune, amiamo la musica , abbiamo quattro figli,e abbiamo avuto anche l’infarto , la differenza è che tu sei professore e io sono soltanto un tecnico di laboratorio ma comunque come vedi anchi’io lavoro nella scuola.Ammirandoti musicalmente e facendo io il pianista di piano bar, come non potevo cantare le tue canzoni che vanno da luci a san Siro a vi porterò.Quest’ultimo pezzo mi ha colpito ancora di più, perchè queste cose le sento anch’io ma non riesco a metterle in musica, e mi beo consolandomi che una persona più in gamba di me lo sa fare e anche nel migliore dei modi.Comunque ti saluto e ti auguro tutto il bene per tè e per i tuoi cari, ti stringo forte il tuo amico ammiratore Pasquale.

  7. Eccomi al decimo concerto del GRANDE PROF… colui che sa dire precisamente ciò che sente il mio cuore!!! Salve, prof. Mi hai accompagnato in moltissimi momenti, belli e brutti, della mia vita e hai saputo sempre darmi una mano, anche quando mi hai fatto piangere… Ho riso, sorriso, ballato e pianto ai tuoi concerti e continuo a dover innaffiare le mie emozioni con la tua musica e le tue bellissime parole!! Grazie

  8. PROFESSOR VECCHIONI,MA CHI VUOLE UCCIDERLE IL PENSIERO?NON E’FORSE LIBERO DI SCRIVERE,CANTARE,VENDERE TUTTO CIO’CHE VUOLE.

    HO CAPITO!IL SOLITO VITTIMISMO DI SINISTRA,LA MALATTIA CHE COLPISCE DA ANNI I NEO BORGHESI!DI CHI E’ LA COLPA?NATURALMENTE DI BERLUSCONI

  9. Da quando ho sentito Luci a San Siro per la prima volta ho pensato di trovarmi di fronte ad un grande narratore di emozioni. Ti ho seguito assiduamente e, visto che ho fatto il fotografo per molti anni, ti ho ance fotografato. Questa sera ti ho visto da Fazio e, nell’ascoltare la tua nuova canzone, mi sono ritrovato con due grosse lacrime ferme sugli occhi. Solo, sul divano, mentre la mia famiglia faceva roteare il mondo intorno a me. Da molto tempo non mi capitava di commuovermi così. Grazie Roberto.

  10. caro Roberto intanto complimenti anche per la tua bellissima creatura ” i colori del buio ” che ho da poco ascoltato da Fazio e domani mi vado a comprare il cd , volevo dirti una cosa : circa 8 mesi fa avevo scritto al tuo managment ma non ho ricevuto risposta spero che tu possa leggere questo messaggio ……..devi sapere che io oltre che percussionista sono anche cantautore pietro dall’oglio http://www.negrobianco.com ) a san remo la tua canzone mi aveva veramente colpito e commosso ……devi sapere che il 27 sett 2010 quindi pochi mesi prima che tu la cantassi al festival mi ero operato al cuore ( intervento a cuore aperto ) e le tue note mi hanno ispirato questo testo : provatelo a cantare con la tua musica e dimmi che te ne pare ok …..spero un giorno di poter collaborare con te saluti pietro
    ” A CUORE APERTO ”
    E SAREI RIMASTO IN ETERNO ..TANTO TEMPO ANCORA LI A GUARDARVI
    A SUSSURRARE IN MILLE MODI L’EMOZIONE …SI L’EMOZIONE CHE HO D’AMARVI
    HO MESSO A NUDO ME STESSO MA GRAZIE A VOI MAI SOLO
    AD OGNI BACIO CHE VI DAVO IO MI REGALAVO UN BEL PERDONO

    E IL VOSTRO PIANTO POI LA GIOIA COME SOLE SUI SASSI
    NON HA IMPORTANZA IL QUANTO E IL COME MA E’ L’AMORE CHE POI LASCI
    ADESSO E’ L’ORA CHE VADA LI DA SOLO E’ BENE CHE IO FACCIA L’UOMO
    MA GIURO CHE VEDERVI ALLONTANARE ERA PER ME COME UN ALTRO ABBANDONO
    rit
    APRIMI ADESSO IL CUORE OLTRE LE MIE PAURE
    PERCHE’ NEI VOSTRI SGUARDI IO VEDO UN GRANDE AMORE,
    E TU LO SAI NEL FONDO E CIO’ CHE POI CHE POI LA GENTE VUOLE
    aPRIMI ADESSO IL CUORE , ORA CHE NON C’E’ SOLE
    E NON LASCIARMI ADESSO NO NON FERMARTI AMORE
    CHE PROVO LA FELICITA’ DI ACCETTARE QUEL CHE SONO
    APRIMI ADESSO IL CUORE , CHE VOGLIO ANCORA AMORE PER DARE ANCORA AMORE

    VOLEVO OSSIGENO E VOI MI AVETE REGALATO L’ARIA PULITA DEI VOSTRI SGUARDI
    COME L’IMMENSO VALORE DEI MOMENTI E DELLA GIOIA CHE HO DI AMARVI
    A CUORE APERTO HO SENTITO IL BUIO E POI LA LUCE COME VALORI UNIVERSALI
    COME SENTIRTI SULLE LABBRA E L’EMOZIONE DEL DOMANI

    ritornello …………

    ( ultima strofa )
    A CUORE APERTO POSSO DIRTI…POSSO DIRTI CHE TI ADORO VITA
    HO CONOSCIUTO I TUOI CONFINI SI LI HO SFIORATI CON LE DITA
    NEL DOLCE FALSOPIANO CHE MI PORTAVA AL RISVEGLIO PER RITROVARMI ALLORA
    QUANTO VI HO AMATO ,VI AMO, E QUANTO IN FONDO VI AMERO’ ANCORA ……

    questo brano e’ dedicato a chi mi ama e mi ha amato in quei momenti ……se tu leggerai questo testo mi capirai tantissimi complimenti ancora per le tue musiche/poesie pietro….a proposito ne ho 54 di anni ………ciao

  11. Grazie Roberto, persone come te ci riconciliano con la vita. Grazie

  12. ti ho visto alla tv.con quel tuo sguardo acuto risoluto severo con quella luce profonda che osserva giudica e riesce a dare voce sentimento e posia anche a questo momento storico come chi nella vita hà una missione compiere e mi è piaciuto molto per quello che può valere hai tutta la mia approvazione in bocca al lupo bye

  13. carissimo roberto,ho letto la tua intervista su vanity e ancora una volta le tue parole mi hanno affascinata,sei un grande!!!

  14. Ho appena ascoltato “Icolori del buio”e ancora una volta mi sono emozionata grazie Roberto!!!!

    ù

  15. Caro Roberto, tu stasera eri nuovamente da Fabio Fazio.nel 68 cominciavo a studiare a Trento e insieme a De Andrè,Jannacci e alcuni anglo-americani, le tue parole e la tua musica che altri interpretavano mi accompagnavano quotidianamente, si doveva cambiare il mondo….vedendoti oggi , vedo in te tanta positività dell’essere umano, tanta semplice grande umanità . Grazie paolo

  16. Mi ha fatto grande piacere vederti da Fabio Fazio.Sei stato determinato, serio,testardo e ti ho veramente apprezzato quando hai parlato dei tuoi genitori e di Napoli.Potrei continuare ad elogiarti, ma le mie parole non sono elogi solo per te perché, quello che in breve tempo hai espresso, rappresenta esattamente quello che vorrei dire a tutto il mondo.L’umanità e l’orgoglio dei nostri natali che nessuno potrà mai cancellare. Grazie. paolo

  17. Caro Vecchioni,ho avuto la fortuna di sentire le tue poesie cantate nel piccolo teatro di Cuneo.T’ho sempre ascoltato,ma sentirti da vicino(ero in platea)ed ascoltando attentamente le parole mi sono emozionato,forse comosso,ma lo eri anche tu quando hai cantato (i colori della notte)e posso affermare che tutte le persone vicino a me hanno avuto le stesse parole di ammirazione.Ho provato piacere quando ti è stata data la medaglia alla resistenza,sono un’iscritto alla API di Cuneo,ho provato la stessa senzazione di affetto,quando è venuto a trovarci il pres.Napolitano.Vi ringrazio entrambi per avermi fatto sentire orgoglioso di essere un onesto cittadino ITALIANO. Grazie e ancora grazie.

  18. Caro professore,come il mio amico faber, mi stai accompagnando quasi alla vecchiaia.lascia,per favore ad altri, il problema di chi vuole ucciderci la libertà, Noi, siamo ormai oltre. un’abbraccio.sergio

  19. Caro Roberto Vecchioni (e il termine caro non lo uso a caso)sono una donna di 56 anni che ti segue da tempo ed ogni volta che ascolta qualche tua canzone, scopre nelle tue parole i suoi pensieri. Ho sentito ciò che dicevi a CHE TEMPO CHE FA e cioè dici a Dio “… Che mi vorresti come un pescatore
    In questa notte infinita
    Che ho appena appena forza di cantare… ” eppure, sai che hai pescato? Il tuo percorso ha segnato il mio, ed anche io ho ritrovato un grande amico, Dio ed anche grazie a te. Ciao Roberto

  20. caro roberto,ho assistito alla trasmissione di fazio e ho ricordato con piacere la piovosa primavera del 1969 nelle tristi casermette di casale monferrato in cui la tua fine ironia ci allietava le giornate,il tuo papà che con la sua 1750 ci accompagnava in via locatelli,le sane bevute di chivas.erano i tempi di donna felicità ed eravamo giovani.mi è molto piaciuto il tuo commento sulla gelosia paterna,non ti preoccupare,è comune,poi arrivano le nipotine e si ricomincia a vivere.in bocca al lupo per l’avventura napoletana.ci risentiremo fra altri 4o anni.grazie,ciao e sempre forza inter anche se preferivo herrera.

  21. Carissimo Roberto ti ho visto per la prima volta nel concerto allo stadio di Forte Dei Marmi nel lontano 1978 ed è stata una grande emozione, che rinnovava quella che sentivo ascoltando la tua musica dai dischi già da qualche anno, sono tornata a vederti ogni qualvolta hai tenuto un concerto a Lucca e nelle vicinanze in Toscana (da Massa a Firenza per capirci). Devo confessarti che a volte ho una punta di nostalgia per quando eravamo “4 gatti” e ci sentivamo dei privilegiati a conoscerti ed ad amare la tua musica e la tua capacità di dire ciò che ci rappresentava e che, magari, non riuscivamo ad esprimere.
    Grazie per essere quello che sei: un poeta, un grande uomo che non nasconde le sue debolezze e grazie per tutto quello che ci hai sempre regalato con il tuo grande cuore.
    Grazie da me che mi sento un po’ una tua ragazza che purtroppo ha qualche anno in più dei famosi vent’anni.
    Ester

  22. Caro professore,l’ho vista annche io sabato sera da Fazio e come tutti mi sono emozionata ascoltando il duetto con Mina. La sua musica, la sua voce e la stessa espressione del viso sono un messaggio d’ amore e di rara sensibilità.
    Credo che le brave persone come lei possono essere di grande esempio per tutti quelli, giovani e meno giovani, che vogliono vivere per essere e non per apparire.
    Grazie Prof.
    Essendo in prossimità delle Feste, le auguro di cuore buon Natale e felice anno nuovo.

  23. sono una madre di una unica figlia poco piu che ventenne ,che lavora e studia all’estero,una dei tanti ragazzi che tu canti spesso, bravi,impegnati, innamorati della cultura, ma che qua sono lasciati soli e irrequieti. l’ho lasciata andarsene nonostante tutti della famiglia fossero contrari.ho sofferto ogni giorno, da sola la sua assenza, molte delle tue canzoni mi hanno aiutata tra un sorriso, tanta malinconia e rimorso per non averla forse tanto capita. Ora sono contenta di non averle tappato le ali.
    ps.
    quanto azzurro dentro il mio cuore quando da Fazio hai parlato di tua figlia, pochi uomini sanno esprimere pensieri cosi’ profondi sulle figlie o sulle donne in generale.

  24. Gentile Professore,ho prestato attenzione a ciò che dicevi a: CHE TEMPO CHE FA e, sarà per la tua istruzione o per la tua cultura, sta di fatto che é sempre un piacere ascoltarti, sia nella comunicazione sia nelle tue canzoni. Sono testi che seminano VIRUS in tutti noi che ci obbligano a riflettere sul senso della vita.Ciao Gilberto

  25. Roberto Veccchioni è sempre stato uno dei miei cantautori preferiti,adoro le sue canzoni,mi accompagnano nei miei brevi tragitti casa e lavoro.I suoi cd,sostano per settimane alterne sul mio lettore,volevo ringraziarlo e fargli i miei più sinceri auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

  26. Carisimo Professore, dopo aver ascoltato gran parte de suoi cd, letto 2 libri, seguito e registrato tutte le trasmissioni in cui Lei è stato ospite quest’anno e partecipato a due concerti (Milano e Campione) avrei un desiderio: seguire una sua lezione a Pavia. E’ possibile senza essere iscritti al corso? So che i corsi terminavano oggi: sarà presente anche nella seconda parte dell’anno accademico o il suo nuovo incarico non glielo permetterà?
    Grazie di cuore per quanto le sue parole hanno fatto per me, soprattutto durante questo anno.
    Un ringraziamento particolare a sua moglie che le sta accanto: anche a lei i miei complimenti!
    Buona fortuna per il suo nuovo progetto: sono certa che tutte le polemiche si placheranno dopo il grande successo che solo Lei sarà in grado di raggiungere.
    Il fatto che si allontanerà dalla scena, un po’ mi dispiace, ma è giusto che una persona come Lei continui a realizzarsi in nuovi progetti.
    grazie ancora…..

    • Cara Claudia,
      sei ancora in tempo per le lezioni a Pavia!
      Per fortuna quelle della settimana scorsa sono state rinviate a lunedi’ 19 e martedi’ 20 dicembre dalle 11h00 alle 14h00.
      Non credo che ci siano problemi per assistervi, quindi: buon ascolto!

  27. Caro Professore,quando sentivo “Samarcanda” avevo una tintoria e stirando non aspettavo altro che trasmettessero la tua canzone. La cantavo insieme a te e la fatica dello stirar spariva.
    Ricordo il concerto a Dolceaqua,era la prima volta che ti potevo sia ascoltare che vedere.Ricordo la Tua venuta a Cuneo al Teatro Toselli e nel pomeriggio la presentazione del libro “Il cantastorie” e del cd che ascolto e riascolto. Son una persona timida eppur quel giorno Ti posi una domanda su una canzone,ricordo la faccia dell’amica che era con me. La Liliana timida si era “sbloccata” davanti a Te. Ti ho pure sognato in momenti non belli della mia vita.Nel sogno tu mi mettevi una mano sulla spalla e mi parlavi come si parla ad una persona amica da anni.Peccato che io non sono una tua amica.Mi piacerebbe esserlo. Una tua grande stimatrice,questo si. Nessuno mi può impedir di commuovermi,sorridere ascoltando una tua canzone. Momenti solo miei.Grazie Professore di tutto quel che ci hai regalato con le note del pentagramma e ne hai fatto poesia.

  28. Grazie mille!
    Oggi o domani non riesco ad organizzarmi: abito lontano, lavoro e sono sposata con due figli….
    Ripropongo la domanda: ii corso si terra’ anche da febbraio in poi?
    Grazie ancora e auguri di Buon Natale!

    • No, purtroppo oggi è l’ultima lezione…
      Magari l’anno prossimo… chissà!:)
      Buon Natale e auguri anche a te!

  29. …peccato…Spero di avere altre occasioni per incontrarLa…
    grazie per le risposte e ancora Buone Feste!

  30. M°, ti ho proposto al comitato organizzatore alla festa del Patrono del mio paese( Capistrello – AQ ) il 13-6-2011. Abbiamo fatto, grazie a te, un figurone Hai Onorato la serata con un impegno straordinario.L’amplificazione è stata di prim’ordine, il suono da casa di registrazione, e la tua interpretazione … è arrivata dritta al cuore del numeroso pubblico presente.Auguri.

  31. che meraviglia questa parte del sito e che meraviglia sarà leggere il nuovo libro che parla del nostro Maesto…. <3

  32. * Leggendo ho notato qualche errore/svista di digitazione nella biografia/bigliografia… (deformazione professionale) che vi segnalo per eventuale correzione.

    – Come ha scritto Mario Bonanno […] ” Vecchioni, tolto l’heavy metal […]” – l’apostrofo è nella riga sopra l’inizio della citazione (spazio di troppo)
    – progetto di “Luci a San Siro….di questa sera” – progetto di “Luci a San Siro… di questa sera”
    – “Chiamami ancora amore” che dà il titolo che dà il titolo – ripetizione

    (maria)

  33. Caro Roberto,chissà se la leggerai.Speriamo.Hai insegnato a Legnano(se non ricordo male) negli anni 70 con un collega del sud,Vincenzo Carbone,purtroppo deceduto nel 2004 per troppo intelletto.Il Comune di Cerignola(FG) lo onora con un Concorso nazionale di poesia per studenti delle scuole secondarie che è alla sua 7^ edizione.Che ti devo dire?Se ci onori della tua presenza,farai felice non solo Vincenzo ma 56.000 abitanti.In ogni caso,un caro saluto …

  34. Caro Roberto, mia madre ha 88 anni e dopo il Festival di Sanremo del 2011 ascolta ripetutamente le sue canzoni, in particolare Chiamami ancora amore, sempre con grande emozione e apprezzamento. La ringrazia pertanto del bel regalo che le ha fatto con questa splendida canzone. Un caro saluto da me e da mia madre Nica.

  35. Carissimo Vecchioni,
    era un mito della mia lontana gioventù, Luci a San Siro e L’uomo che si gioca il cielo a dadi mi hanno accompagnato nei miei momenti peggiori e migliori di quegli anni: anche volendo non potrei mai dimenticarla. Ora le chiedo se fosse possibile averla come Ospite in una Serata a lei dedicata a Chiavenna (provincia di Sondrio): quasi tutta la Valle si muoverebbe per sentire la sua voce, che arriva dall’anima, piena di veri sentimenti. Per ora grazie per ciò che ha fatto e dato a tutti. Nella speranza di averla tra noi la saluto con grande affetto!

  36. Caro Roberto Vecchioni,
    sono un tuo ammiratore da sempre, sono cresciuto con le tue canzoni e tutt’oggi continuo. Ho seguito i tuoi concerti in capo al mondo ed anche quando non potevo facevo l’impossibile per riuscirci! Che dire.. continua così che sei il migliore ed io sarò per sempre un tuo appassionato fan! Un saluto affettuoso
    Domenico Ferrera

  37. Buonasera Professore, solo per dirLe: quant’è bello essere italiani sapendo di Italiani come Lei….

  38. ieri sera a Padova all’ Auditorium Pollini c’era un tifo da stadio,da concerto pop…Quanta emozione ,mi son sentita al liceo Quando l’amato prof di latino e greco ci introduceva alla bellezza dei lirici ,di Catullo,con parole caute dari i tempi!Grazie della sua incredibile lezione ex Cathedra,grazie diaver come sempre citato la derelitta Napoli.Mi permetto un abbraccio,anche perchè,lei non lo può sapere ,ma mi ha accompagnato al lavoro per molti anni.Silvana

  39. …pur di ascoltarti mi è andato bene anche l’incontro con professori e studenti a Civitanova, ma uno spettacolo nelle Marche (da Ancona a San Benededetto del Tronto, entroterra compreso)?
    Il mio mezzo secolo ha avuto per tre quarti la tua musica come colonna sonora: in ogni verso ritrovare le mie stesse emozioni, le speranze, la bellezza, i figli, gli amori. Grazie di tutto

  40. caro professore, le tue canzoni , le tue poesie sono state la colonna sonora dei mie momenti, della mia storia di vita, sarò al san carlo a napoli con mio marito ad ascoltarti e per me sarà un sogno. E li seduta penserò alla mia vita, al giorno della mia laurea con le tue canzoni nelle orecchie seduta nell’aliscafo che da ischia mi portava a napoli, penserò al mio piccolo di tre anni , e a tutte le emozioni che il tuo canto mi ha sempre dato.Grazie con affetto. Mariella

  41. Ho appena sentito l’intervista di Giletti a Roberto Vecchioni su RAI1…ho sempre pensato che fosse una grande persona e ogni volta che lo sento parlare ne ho la conferma. Sono anch’io un’insegnante. Lo stimo tantissimo sia come cantante che come uomo. Un grande abbraccio a Roberto :)

  42. Poche persone sono come il grande Roberto, capaci di trasmettere attraverso le sue parole ma anche con la sua mimica e i suoi occhi lucidi una cascata di emozioni. Le sue parole non sono come stelle cadenti ma formano una costellazione. Dal suo modo di essere scaturisce l’insieme dei valori più veri e nobili della vita di un uomo. Vorrei che potesse leggere le mie poesie, professore.

  43. Carissimo Roberto,
    martedi,alloSmeraldo,ho visto uno dei più emozionanti e coinvolgenti concerti a qui abbia assistito (di tuoi ne ho visti almeno sette).Ci hai fatto pingere ,ridere(stupenda la barzelletta)emozionare e come sempre pensare .Sai che con l’età persino la voce è migliorata ,sembrava avessi un amplificatore in gola.
    GRAZIE,GRAZIE,GRAZIE

  44. Sono stata sabato 12 maggio al tuo concerto a Roma (come sempre quando vieni nella mia città. Ho pianto, riso, gioito e preso forza ed energia. Come sempre, sei un geande, una di quelle persone vorrebbe annoverare tra gli amici con cui condividere cose e…colori. Volevo chiedere se qualcuno sa in quale libro, se c’è, la poesia letta al concerto sul dolore, tra le più belle della letteratura a mio parere. Mi piacerebbe poterla rileggere con calma. Grazie e un forte abbraccio

  45. Signor Roberto, il 25 maggio porterò mio figlio di 12 anni ad assistere al suo concerto previsto a Mezzocorona (Tn). Sono sicuro che anche lui proverà le stesse emozioni che da decenni provo io e, in vita, ha provato anche suo nonno che, oltre ad essere stato un suo grande ammiratore, è stato anche, molti anni addietro, un suo collega al Liceo Classico di Brescia.Con stima. Francesco

  46. senti roberto, sono franco ho 53 anni sono di reggio emilia e l’altra sera ero al tetro valli. ho saputo li del tuo nuovo album, non avevo idea che potesse essere una raccolta delle tue canzoni, sono cresciuto con loro,grazie! l’adolescenza, la mia gioventu’ riflesse nelle tue canzoni; la vita e’ strana… ma come cazzo fai a continuare a trovare l’entusiasmo per scrivere? ti invidio. si e’ vero!non certo per la popolarita o chissa che alro ma solo per la voglia di vivere che hai e che trasmetti. grazie ancora,.con affetto franco

  47. Sono scrittore e poeta, vari editori hanno pubblicato i miei libri. Vorrei inviare al prof. Vecchioni un testo x canzone, mi potete fornire un recapito ? Scusate il disturbo e grazie.

  48. Gent.Mo prof Vecchioni
    Sono il presidente di una associazione culturale di Sestri Levante avrei il piacere di contattarLa telefonicamente o incontrarLa e la cosa sarebbe meravigliosa è possibile. Se fattibile attendo una risposta onde approfondire contatti posso venire tranquillamente a Milano o dove crede Lei
    La ringrazio inviandole distinti saluti.

  49. hvala za prekrasen koncert danes 21.7.2012 v Kopru
    grazie per bellissima seratta oggi a Capodisttia

  50. Sono “reduce” dall’ennesimo concerto seguito con l’emozione di sempre in cui incontrarti e vederti è come andare al primo appuntamento dell’amore! Carissimo Robi, ti seguo dal lontano 1973 quando hanno squalificato la tua bellissima canzone in quel palcoscenico dove l’anno scorso ti sei ripreso la meritatissima rivincita!!!! Ieri sera sono andata al tuo attesissimo concerto con l’attuale amore della mia vita conosciuto da poco e ci siamo emozionati ed è stato bellissimo!!!Ho ancora nel cuore negli occhi e nella memoria le emozioni i suoni i colori …… del tuo indimenticabile concerto, indimenticabile come tutti gli altri, vissuto ieri sera alle Ciminiere di Catania: caro Robi, ognuno di noi ha un sogno nel cassetto, ci aiutano a restare bambini e ad inseguirli come meravigliosi aquiloni irraggiungibili, io ne ho parecchi, li accarezzo, li inseguo anche se so che alcuni non potrò mai realizzarli perchè non dipende dalla mia volontà, uno è quello di vederti incontrarti poterti parlare, chissà se qualcuno mi aiuterà a tirare giù il filo di questo meraviglioso aquilone e a poterlo stringere finalmente fra le mie mani. Un bacio e una carezza, Graziastella

  51. cia Roberto
    ero incazzato con te!!!!!!
    lo scorso anno a Diamante ti gridai forza Juve, così, per scherzare, e tu hai esagerato rispondendo in maniera volgare e offensiva…quella sera ho litigato con te e nn ne ho voluto più sapere, cambiavo canale quando comparivi tu, nn ascoltavo le tue canzoni, mi sentivo tradito..
    poi una domenica mattina, da juventino incallito e poco sportivo, ho comprato tuttosport e che mi è capitato di leggere una tua lettera su Del piero e mi hai fatto commuovere. Oggi sono di nuovo Tuo amico grazie. Egidio

  52. Salve Prof.Vecchioni,
    di certo è una grande figura per la musica italiana una persona laureata, cantautore e scrittore di alto livello.Quindi le faccio i complimenti,gli auguri per i prossimi progetti e…ho la passione per il mondo dello spettacolo e la letteratura e da poco ho cominciato gli studi al Liceo Classico e magari avessi avuto lei come professore!

  53. Un amico più grande mi ha fatto dono di te… ha fatto involontariamente o forse no.. accadere che io ti conoscessi.. e da allora fai in qualche modo parte del mio essere.. tanto che i miei figli un giorno ascoltando una tua canzone penseranno di me… ammiro ed invidio la bellezza delle tue composizioni, avrei voluto fossero mie.. lascerai un segno in questo tempo e spero che Dio te ne renda merito quando un dì ti troverai al suo cospetto.. piccolo grande uomo..

  54. Piccolo appunto per quanto riguarda la biografia…..c’è scritto che è nato a Milano….ma io ho sempre saputo che è nato a Carate Brianza.

  55. Ho una domanda da farle, l’ultima strofa di Samarcanda:
    Non è poi così lontana Samarcanda
    corri cavallo corri di là
    ho cantato insieme a te tutta la notte
    corri come il vento che ci arriverà..
    viene detta dalla nera signora (la morte) o dal soldato?
    Per me a dirla è la morte, per i miei compagni è il soldato. Chi ha ragione?

  56. Ciao Roberto :-) sono quello che all’ultimo tuo concerto al Carlo Felice di genova ti ha gridato un forte e convinto : TI AMOOOOOOOOOOO !!!!!
    si, l’ho gridato con convinzione …perchè in effetti io AMO il mio CANTAUTORE ROBERTO VECCHIONI !!!!!!!!!! lo seguo da sempre , praticamente da bambino…..l’emozione che provo tutte le volte che ascolto una Tua canzone è indescrivibile !!! SEI UNICO , PROFESSORE :-) grazie !!!!!!
    Dario da Genova

  57. Ho letto le date della presentazione del nuovo cd: martedì non vedo l’ora di essere a Milano. Ma sarà presente personalmente il Prof a presentarlo? Che emozione!

  58. profonda stima e rispetto per questo grande uomo !!! complimenti professore …complimenti per tutto !!! un grande abbraccio !e ti aspettiamo anche nel Canton Ticino !!!!

  59. Roberto Vecchioni siamo noi, con il nostro quotidiano le nostre storie.Di ricordi, di emozioni, di vittorie e di sconfitte. E noi, forse, siamo lui. Grazie Roberto.

  60. grazie per quanto hai detto ieri a S.Teresa Gallura:ci hai aperto il tuo cuore,come fai con le tue canzoni-poesie;ci siamo sentiti ancora più vicini uniti da sentimenti comuni.

  61. Grazie Professore…
    ho appena acquistato l’ultimo capolavoro…
    l’ho ascoltato, sentito, amato, bevuto in un sorso che mi ha lasciato commozione, tristezza, gioia di vivere e tante tante altre emozioni.
    Non riesco ad esprimere ciò che provo…ho appena spento il lettore e nel mio cuore pulsano le parole ascoltate, nella mia anima germoglieranno i semi piantati, e dai miei occhi lacrime di riconoscenza…
    grazie, grazie per avermi dato, ancora una volta, l’occasione di emozionarmi…
    Carlotta

  62. [da stasera, io la donna in più]

    l’appuntamento era previsto per il 14 novembre, in quel di Milano, in centro, vicino alla nostra bela Madunina, in quel teatro di scale ripide, che ti vien voglia di rotolare per arrivarsi, vicini, il più in fretta possibile.
    l’appuntamento, non puoi ricordarlo, te lo chiesi io (e più di altri cento).
    alla tua risposta, di soffocante silenzio, non sapendo cosa pensare, cosa immaginare, cosa desiderare, iniziai solo a sperare.
    a sperare che a quell’appuntamento ti saresti presentato… e, stasera, ti ho trovato.
    impeccabile e puntuale, nel posto giusto, in una notte tiepida di metà novembre.
    appena ti ho visto il cuore mi è rimbalzato in gola, la saliva si è azzerata, i pensieri hanno iniziato a rincorrersi impazziti.
    un luna park di emozioni bambine.
    tu, bello di rughe a segnare la vita, la vita vissuta, straziata, stropicciata, cavalcata, indossata, incazzata vita.
    splendido, nella tua camicina bianca e nella tua giacchetta scura, con i jeans da ragazzino che vuol fare il professore con il professore che vuol fare il ragazzino, con l’intellettuale che vuol fare il cazzaro con il cazzaro che vuol fare l’intellettuale.
    ho iniziato a guardarti senza vederti, ad ascoltarti senza sentirti, obnubilata dalla bellezza della poesia di orchestra d’angeli. sì, perché se il paradiso dell’arte, non di santi ma di prosa, metrica, sentimenti e umanità, esiste, le chiavi ce le hai sicuramente tu.
    c’era folla di visi, di applausi, di sguardi, di parole, ma io percepivo un’unica presenza, e non era la mia.
    hai iniziato con un sorriso, poi parole parole parole, musica musica musica, e poi ancora parole e parole e musica e presentazioni, e dichiarazioni, ed emozioni.
    il tutto condito e speziato da amore, da amore che è pugno nello stomaco, che è batticuore di inganno, che è violenta magia, che è delizia, incanto, che stride di vita.
    ti sei commosso, io di più, ti sei ripreso, ma io a quel punto ero già persa.
    … e poi la Daria, e poi Francesca con Alessandra, e poi Nina e Cloe, e poi la Franca, e poi ancora la Wislawa… quante donne nella tua vita, quanti petali di rosa, quanta poesia sulla pelle, quanta voglia di luce che brilla tra le stelle, quante notti insonni, quanti visi emaciati, quanti insulti ingombranti, quanta diversità inesistente, ma quanta e tanta tanta bella gente, di girotondi nella tua mente.
    da stasera anch’io ti appartengo, che tu lo voglia o no!, tanto io non mi arrendo.
    mi hai raccontato tante storie di verità, mi hai descritto l’uomo vecchio come fosse una biblioteca che brucia, mi hai confessato che è nelle mani della gioventù che ti appigli, che cerchi conforto e strada per raggiungerti.
    me ne hai dette di cose, me le hai cantate di santa ragione, e io, estasiata, ho fatto la ruota come un pavone.
    tutto quello che è stato questa notte è così dannatamente bastardo e misterioso, così forte e generoso, così languido e armonioso…
    sei un capolavoro!, fattelo dire, e che tu sia solo o circondato da cori di cuori, ora posso urlarlo: “vedi Vecchioni e poi muori”.

    [dopo stasera, il mio uomo in più… perché al nostro primo appuntamento, non hai disatteso le aspettative!]

  63. E’ proprio vero che il prof. Vecchioni non ama sostare troppo sul web, altrimenti avrebbe tirato le orecchie al curatore del sito che ha scritto “Principali riferimenti sul’autore”. E’ la legge del contrappasso…

    • Grazie per la segnalazione, lei non ha mai fatto errori di digitazione ? A volte capita…
      Poi se il Prof dovesse capitare sul web non credo che vada a leggere la sua biografia :-)
      Staff Vecchioni

  64. Sono un salernitano che vive al Nord da poco e con profondo rammarico sto constatando che ancora tanta gente (spesso trattasi di “terroni” trapiantati, cosa ancor più grave),ahimè, insofferente al cospetto di tutto ciò che è targato “Sud”; persone afflitte patologicamente da vero e proprio intrinseco senso di superiorità nei confronti del mondo meridionale: siamo nel 2013 e ancora ci sono inetti che fanno di queste distinzioni, discriminazioni razziali, convinti di essere depositari del sapere, della civiltà, della cultura, dell’arte, della poesia, tuttologi da strapazzo, pieni della loro inutile vana e vacua vanità; non mi curo di loro, sono fiero della mia meridionalità, ma il mio sarebbe un giudizio di parte, campanilismo sin troppo semplicistico e riduttivo; mi rivolgo allora all’arte, al messaggio universale di un milanese napoletano come Roberto Vecchioni, affinché certi stereotipi e beghe mentali, costipanti l’essere, vengano finalmente superate definitivamente; ma mi rendo ben conto che sarà impresa ardua, perché fintanto si a che fare col “nordico” incolto, imberbe e sprovvisto delle dovute conoscenze storiche, linguistiche e culturali, beh, allora veramente è complicato riuscire ad aver facoltà di persuasione incisiva al cospetto di cotanto bifolco modo d’intendere l’esistenza terrena.

  65. Roberto, sarò domani sera a Roma al tuo concerto. Riesci sempre ad emozionarci e farci vivere serate indimenticabili. Vorrei ascoltare tutti i tuoi brani, che sono poesie, ma una in particolare mi ha emozionato particolarmente: Ho conosciuto il dolore.
    Grazie di esserci.

  66. CIAO ROBERTO, SONO DI NAPOLI E SABATO SONO VENUTO A FIRENZE SOLO PER TE SEI IMMENSOOOOOO!!!!!!!! PER FAVORE INSERISCI PICCOLO AMORE NEL PROSSIMO TOUR E’ LA CANZONE D’AMORE PIU’ BELLA MAI SCRITTA.GRAZIE PER TUTTE LE EMOZIONI CHE CI TRASMETTI E AUGURISSIMI

  67. … che bello se fossi a Savona questa sera…Auguri sinceri di un felice 2014!

  68. Ciao Professore. Scusi la confidenza, ma mi sembra di sentirLa così vicino a me… Sto passando un periodo critico… Non ho potuto, purtroppo, venire al Suo converto che ha tenuto a Trento poco tempo fa… Ma vedendo la Sua interpretazione di “Ho conosciuto il dolore” mi sono sentito meno solo… un anno fa ero in chemioterapia e adesso anch’io grido con Lei al dolore “Non sei un cazzo di niente!!” … ma quello che più mi fa soffrire ora è il fatto di vivere una storia simile a quella di Gaston francesce (che sarei io…) e Astolfo l’italiano di Millenovantanove: una delle Sue canzoni più belle e che amo di più… Scusi Professore: mi sento di piangere, è dura a 60 anni di età, nell’inverno della vita, quando riascolto Millenovantanove e la sua storia, ma anche quando La vedo interpretare dal vivo “Ho conosciuto il dolore”… Grazie per le emozioni che ogni volta ci dai, Roberto!…..

  69. Sono una maestra di 28 anni e seguo il Prof. da quando ne avevo 21. All’epoca ero una studentessa universitaria in crisi…Non sapevo se la scelta di studi che avevo fatto fosse giusta o sbagliata. Molti non condividevano. Dicevano che fare la “maestra di sostegno” era una “roba da sfigati”.Poi mi venne in mente una canzone ascoltata qualche anno prima…Sogna Ragazzo Sogna.Piansi molto su quelle parole che mi diedero il coraggio di andare avanti riconfermando la scelta fatta. “Ti diranno parole rosse come il sangue, nere come la notte…ma hai già vinto ragazzo e la ragione non è sempre del più forte…” Ora sto per entrare in ruolo dopo anni di sacrifici lontana da casa e dalla persona che amo più della mia stessa vita, ovvero mio marito Christian. Spero di essere presente ad un concerto con lui e con il primo o prima dei nostri figli…Ne vorrei tre! Grazie Roberto perchè parli la lingua del cuore. ps. Hai due nipotine bellissime!

  70. Professore, a quando un album dal vivo (come San De André :-)) ) con la PFM?

  71. Vivo nella provincia di Massa Carrara,da più di 30 anni seguo Roberto Vecchioni, ogni volta un’emozione nuova , ogni volta la speranza che lo spettacolo non finisca mai !!!!!!!!!
    Quando torni Professore dalle nostre parti, anche solo per un’intervista,per un dibattito…..per dare colore ed emozione alle nostre serate ?
    Aspetto fiduciosa.
    Grazie

  72. Finalmente al concerto di Varese…20.56…..finalmente si inizia caro professore

  73. SONO STATO AL CONCERTO DI VECCHIONI A VARESE CON MIO FIGLIO ALESSANDRO DI 23 ANNI CHE HA VOLUTO CONOSCERE IL PROFESSORE E DI CUI HA IMPARATO ANCHE LE CANZONI PIU’ LONTANE NEL TEMPO. SONO CONTENTO CHE ROBERTO VECCHIONI
    ABBIA SUSCITATO ANCHE IN LUI QUELLE EMOZIONI, QUEL SENSO DI BELLEZZA CHE SI PROVA ASCOLTANDO LE SUE POESIE MUSICALI.
    GRAZIE.

  74. Mi sono sentita orgogliosa di essere pistoiese quando mi sono resa conto dell’affetto e della stima che i miei concittadini hanno dimostrato a questo grande uomo, in piazza del Duomo durante un incontro che ha commosso tutti.Che dire di più? Seguo i suoi concerti tutte le volte che mi è possibile ed ogni volta trovo spunti nuovi,che per me sono carezze di cui ho tanto bisogno in questo periodo della mia vita.Grazie di esistere e a presto!

  75. Caro Roberto, ho 32 anni e ti ascolto costantemente da quando ero ancora nel grembo di mia madre, spero di poterti incontrare un giorno per ringraziarti… con la tua musica e le tue parole mi hai insegnato a riflettere e a crescere… GRAZIE.

    Adalberto

  76. Arrivée en 76 en Italie, j’ai entendu “Samarcande” fredonnée par un pêcheur qui remontait ses filets … Je ne comprenais pas encore l’italien mais, par la suite, j’ai entendu ce même air à la radio, et j’ai adoré les paroles, la voix, la musique…J’ai acheté presque tous les disques.
    Le destin m’a fait quitter l’Italie que j’aimais tant et j’ai dû me séparer du père de mes enfants. J’ai eu si mal!!! Mais la poésie et les messages de Roberto m’ont permis de tenir et de tenir encore. Je ne me lasse pas de l’écouter. Roberto, merci d’exister.
    J’aurais pu écrire en italien mais avec des erreurs …et je ne pouvais pas face à ce grand monsieur!
    Mireille

  77. Sono molto curiosa e volevo sapere chi è Laura che spesso appare nei testi di molte canzoni. Compare già in una canzone del1969. fin da piccola fantasticavo sulla mia omonima ascoltando le canzoni del prof

  78. emozionante roberto …. davvero emozionante stasera su canale 5!!!! grazie tantissime per le bellissime sensazioni che riesci a trasmettere con le tue canzoni, con i tuoi sorrisi, con la tua grande forza!!!! un abbraccio dal profondo del cuore da un amica bolognese che ti segue da prima di quel concerto di circa 35 anni fa in piazza maggiore !!!! buona vita

  79. Ciò che comunichi in musica e canto ma anche con i tuoi scritti fa riflettere, ma più che altro arriva nel profondo dei nostri cuori, li aggredisce o li consola,dipende……in ambedue i casi comunque li arricchisce. Grazie davvero!

  80. Caro Roberto ti ammiro tantissimo..Vorrei tanto conoscerti e parlarti…

  81. Non conosco personalmente Roberto, ma le sue canzoni (vere poesie) mi hanno accompagnato in tutti questi anni, mi hanno aiutato a fare affiorare le emozioni. Grazie Roberto.

  82. Ho ascoltato l’intervento di Roberto Vecchioni ieri al Castello Sforzesco nell’ambito di Bookcity e grazie a lui ho trascorso un’ora di grande respiro, bellezza, intensità di pensiero. Io sono anni che vado dicendo che tutte le nazioni del mondo dovrebbero mantenere la Grecia e i graci vita natural durante, sdebitandosi così per tutto ciò che ci ha lasciato. E’ una vergogna colossale che una nazione come la Germania si arroghi certi comportamenti nei confronti della Gracia! Tanto per cominciare dovrebbero resitutire l’altare di Pergamo….solo per cominciare!!….

    • Per ora no, c’era stata una presentazione del libro in provincia di Rovigo…
      StaffVecchioni

  83. Ti ho ascoltato dal vivo la prima volta in un concerto che hai tenuto in una sala da ballo in provincia di Cuneo. Alla fine del concerto di sei seduto fuori sulla scalinata ed hai parlato, discusso con un gruppo di ragazzi che, non avendo il biglietto di ingresso, avevano creato un po’ di casino.
    Questo tuo comportamento mi ha fatto innamorare di te nel vero senso della parola, ho capito quanto umile ed umano fossi. Diciamo che queste qualità mi hanno aiutata a capire meglio le tue canzoni, i tuoi messaggi d’amore e di speranza.
    Il fatto a cui mi riferisco risale agli anni 75/77….avevo17/18anni e follemente innamorata di te, così come lo sono oggi dopo quasi 40 anni…
    Mi piacciono tutte le tue canzoni, preferisco le più tristi, quelle che raccontano il malessere di personaggi famosi e non….Quando sei venuto al teatro a Torino nel 2013 ho portato anche mia figlia ed ho visto anche lei emozionarsi davanti a tanta poesia..
    Emozionante sempre, oggi come allora

  84. Stasera sarò alla Pergola ad ascoltare….ascoltare la tua musica e le tue parole.
    Emozionaci come sempre hai fatto nei tuoi dischi, nei tuoi spettacoli, nelle tue parole…
    Ci vediamo stasera Proff…..

  85. Buongiono Professore,il 17 c.m. Lei è stato a Cavallino di Lecce presso la Galleria del Palazzo Ducale per presentare il Suo libro “IL MERCANTE DI LUCE”. Siccome alcuni amici mi hanno definito pazzo quando gli ho detto che Lei non era la prima volta che veniva a Cavallino ma la secondo volta. Infatti ricordo che Lei è venuto a Cavallino in occasione di un concerto per la Festa dell’Unita se non ricordo male alla fine degli anni settanta. A quell’epoca il sottoscritto faceva il vigile urbano. Fummo colti di sorpresa per la moltitudine di gente che venne ad ascoltare le Sue canzoni tanteverro che la viabilità andò in tilt e dovemmo sposare a mano alcune auto in sosta in curva per far passare i pulman. Ricorda qualcosa? o può cercare nei Suoi archivi per esaudire questa mia richiesta anche de non è facile, considerato che, Lei Profesore, chissa quanto concerti ha fatto nella Sua lunga carriera. La ringrazio di vero cuore. Fernando Spedicato

  86. ho assistito al concerto a bari teatro forma il 19.4.mi sono emozionata ho pianto ……ho apprezzato i riferimenti letterari al mondo greco e alla etimologia delle parole amore valore.è anche il mio mondo .il liceo classico frequentato da ragazza e quello in cui ho insegnato filosofia.bellissimo il mercante di luce la prima volta l’ho letto d’un fiato.ora lo sto rileggendo e meditando.grazie ROBERTO PERCHè CI SEI e sai esprimere anche cò che io sento e non riesco a dire.rosanna

  87. Me da vergüenza pero también alegría decir que acabo de conocer al profesor, literato, cantautor y genial Roberto. Le agradezco al amigo que me lo presentó, quien lo acaba de ver en Chiasso y dijo que está maravilloso. Soy de Chile, tengo muchos años, pero no tantos como para no seguir descubriendo cosas y personas maravillosas. Saludos y felicitaciones a los italianos que han dado al mundo tantos artistas fantásticos.

  88. gente come te c’è da riempirla di sputo vecchioni dei miei coglioni.muore lucio, muore pino, muoiono gli artisti e tu non muori mai bastardo.

  89. Cantautore starordinario di spessore e per spessore intendo tutto.

    Grazie Roberto per esserci!

  90. Incontrarvi seduti sopra quel treno tutti e quattro avevate vent’ anni in meno come in fondo ad un buco che dà nel tempo…. Ascoltai queste note e parole a sette anni. Da lì non lasciai più la poesia in musica di un grande artista che ha portato la letteratura i classici e la mitologia in canzoni accessibili a chiunque. Questo è saper far restar viva la cultura senza annoiaire ma anzi facendo trasalire mettendoci del personale. Roberto Vecchioni per me rappresenta la sopravvivenza in musica di una cultura che i ragazzi di oggi possono amare con le orecchie e col cuore. Grazie Ninni.

  91. ho compiuto 56 anni da pochi giorni! Sono cresciuto con te, con le tue canzoni, con le tue poesie, con il tuo modo di essere. Ti conosco da sempre da l’equilibrista, passando per carnival per finire a Ho conosciuto il dolore. Ti ho sentito per la prima volta al Palasport di Brescia nel lontano 1979, l’ultima a Torrenova (Me) nel 2014 (non stavi bene! Sono sicuro , ti conosco!)Un caro saluto dalla Sicilia dal tuo sempre amico Enzo. Baciami i tuoi nipoti,(i bimbi di Francesca.) Non avercela troppo con i pavidi!

  92. Ciao, Roberto! Sono una Prof. di Firenze che ti segue dal 1973…. la canzone “L’uomo che si gioca il cielo a dadi” è stata una folgorazione. Da allora ogni canzone, intervista o apparizione TV è stata per me solo fonte di gioia. Ti seguo ovunque, in Sardegna ( a Mamoiada) ti ho chiesto il prmio fedeltà (lo avevo già chiesto a Firnze a Palazzo Vecchio, in occasione di una tua premiazione),e qualsiasi cosa parli di te, per me è solo una felicità immensa. Conosco i tuoi testi a memoria, sono cresciuta a pane e Vecchioni ed ho persino dedicato la tua canzone “L’uomo che si gica il cielo a dadi” a mio padre, che dieci anni fa ci ha lasciato….cosa dirti di più? sei in assoluto il poeta della mia vita che accompagna la mia esistenza. Ti abbraccio. Laura

  93. Buongiorno Roberto io ti seguo e ti ammiro da tanto tempo ormai, ho 13 anni e sono di Milano, volevo sapere se farai un’altro concerto!? Avrei molto piacere di incontrarti, non se se tale desiderio io possa esprimerlo, comunque grazie per riempire le nostre giornate di felicità! Ascolto sempre le tue canzoni, soprattutto in questo periodo perché sono in difficoltà in certe cose e te la sera mi fai sorridere quando piango! GRAZIE. Saluti Edoardo Arborio

  94. Carissimo Roberto, sono una tua fan da sempre…anzi ti devo ringraziare per tutte le emozioni che mi hanno tenuto caldo sia nei momenti felici sia in quelli un po’ meno belli…grazie a te non mi sono mai sentita sola… Ormai ho 50 anni ma non so cosa avrei fatto per averti come professore…ho letto “il mercante di luce” e l’ho trovato bellissimo e commovente allo stesso tempo…un grande abbraccio e dacci ancora quelle emozioni che solo tu sai darci!P.S.: Lo sai qual è il mio nome su facebook? “Ninni Tommy”,due fra le tue canzoni piu’ meravigliose.

  95. Buongiorno, vorrei, se fosse possibile, avere un contatto del Professore a cui inviare alla Sua attenzione un lavoro musicale che sto ultimando.
    Sarebbe davvero prezioso un Suo parere e consiglio.
    Grazie
    Cristina

  96. Semplicemente GRAZIE Roberto. Con le tue bellissime canzoni mi hai accompagnato per anni e sempre sarai parte della mia vita. Corri ragazzo corri……sempre!

  97. Penso sia vero che tutti i grandi poeti sacrifichino qualcosa per essere quello che sono, ma se non esistessero la vita di tutti avrebbe un grande vuoto. Ho 32 anni e sento le sue canzoni da sempre, nella mia vita devo dire grazie alla musica leggera italiana se ho superato tante cose, i suoi testi in particolare mi hanno aiutata a pensare spesso all’esistenza di persone che come lei riescono ad essere generose ed altruiste nei confronti degli altri. La sua energia positiva, la sua voglia di credere nell’amore e nella bontà del genere umano mi hanno spesso aiutata a vivere le situazioni più spiacevoli con occhi diversi.
    Penso che le persone che hanno avuto l’opportunità di condividere con lei parte del cammino siano state fortunate.
    Grazie, grazie di cuore, per tutto quello che ha voluto regalare a me e a tutti coloro che hanno voluto sentire, leggere e capire.
    E’ stato bello ascoltarla a Tolmezzo il 20 maggio 2016

  98. Professore grazie per aver dedicato il “profumo di Carnia” a Giacinto. La sua firma però, non era quella fatta alla mia compagna; ho allora pensato “stai a vedere che il nome Giacinto non gli piaceva …”.
    Mandi vecchio, un saluto alle nipoti dalla verde e profumatissima Carnia.

  99. Caro Vecchioni, fra le tante cose che di Lei mi piacciono c’è una canzone, che(forse) Lei non ha mai cantato, ma che mi risulta abbia scritto: “tu non meritavi una canzone”, che ha un testo non banale, e una struttura di accordi ancor meno banale. ho cercato a lungo di trovarli, questi accordi,ma senza riuscirci. potrebbe essere così gentile da aiutarmi a trovarli, possibilmente nella loro versione più jazzistica? grazie e complimenti Gianfilippo

    • La canzone di (Vecchioni – Lo Vecchio) fu incisa da Fausto leali.
      Ci dispiace ma noi non abbiamo niente al riguardo.
      StaffVecchioni

  100. Buongiorno professore,
    credo sia vero che i grandi poeti debbano rinunciare a gran parte del loro privato per essere tali, ma se non esistessero, alla vita di tutti mancherebbe qualcosa. Ho 32 anni, la musica leggera italiana mi è stata spesso di conforto e di aiuto nei momenti difficili. In particolare i suoi testi con la loro vena di fiduciosa speranza nelle persone, mi hanno spesso aiutata a gurdare le cose con altri occhi e con più leggerezza. Infatti anche in quelli che toccano i temi più seri, si riesce ad avvertire positività, voglia di sdrammatizzare ed ottimismo.
    Coloro che hanno condiviso parte del viaggio con una persona come lei, credo si possano ritenere fortunate.
    Ho assistito al suo concerto il 20 maggio 2016 a tolmezzo ed è stato proprio un piacere.
    Grazie

  101. Ciao Roberto, sono un tuo ammiratore e ti seguo da sempre, ho 55 anni e sono di Torino, la mia passione e quella di cantare in particolar modo i tuoi brani portandoli in giro nei vari locali e piazze, dicono che il mio timbro vocale sia identico al tuo e che quando canto le tue canzoni chiudendo gli occhi credono che davanti a lori ci sia il grande Proff, ho provato varie volte ad incontrarti per poter scambiare qualche parola con te senza mai riuscirci, sarebbe bello riuscirci,pensi possa accadere? io ci spero, ciao

  102. la sua musica, la sua poesia, sono state la colonna sonora della mia vita.
    la forza delle tue parole, la forza delle mie azioni nella vita.
    grazie, grazie mille volte di essere quello che sei…

    Luigi

  103. Ciao Roberto, oltre ad essere una tua fan credo che fra noi ci sia , “forse” anche un grado di parentela , perché c’è una enorme somiglianza fra te ed il mio Papà . non so come mandarti una sua foto , ma credimi è veramente incredibile. Lui era nato nel 1914 a Palermo e il suo papà era Ferdinando Vecchioni. Ti dice niente?
    E da diverso tempo che volevo farti questa domanda , ma semplicemente per curiosità. Auguroni di buone feste

  104. Caro Vecchioni,
    da tanto tempo volevo dirlo. Credo che “Ninni” sia la canzone che più mi ha commosso nella mia vita. La delicatezza del testo, l’eleganza dei riferimenti personali, l’effetto di nido pascoliano rappresentato da quello scompartimento di treno dicono della bellezza della famiglia più di qualunque altro testo io abbia mai sentito.

  105. OGGI E’ IL TUO COMPLEANNO. LO FESTEGGERO’ CON I MIEI FIGLI. E SUONERO’ LORO UNA CANZONE PER OGNUNO : E INVECE NON FINISCE MAI -FIGLIA -FIGLIO,FIGLIO,FIGLIO.
    SOLO LE TUE CANZONI FANNO PRENDERE PRENDERE COSCIENZA E CONSAPEVOLEZZA DI QUELLO CHE LA VITA CI FA SENTIRE NATURALMENTE, L’AMORE PER ESSI.
    ANCHE SE CI RIGANO LA VITA PIU’ DI QUESTE CORDE FRA LE DITA.

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