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Il cielo capovolto

Anno:

1995

Autore:

Roberto Vecchioni

Casa discografica:

Emi

Scaletta:

1 Le mie ragazze
2 Dove?
3 Le lettere d’amore
4 Il cielo capovolto
5 Il tuo culo ed il tuo cuore
6 L’amore mio
7 Il mio piccolo genio
8 Piccoli stupidi
9 Hotel dei giorni immobili
10Conversazione con una triste signora blu

Il disco:

Il cielo capovolto è forse l’album più alto, profondo, ricercato di tutta la discografia vecchioniana. Punto di partenza è l’universo dove per metafora gli uomini sono il mare, inquieti, burrascosi, sempre a combattere per qualcosa, e le donne il cielo, serene, sicure e rassicuranti, dolcissime. Da questo incipit (mutuato da Saffo) si dipanano dieci canzoni che scrutano, tratteggiano, tentano di definire l’universo dei sentimenti femminili, naturali o culturali che siano, attraverso ritratti e favole, aneddoti e sogni quasi tutti autobiografici. Particolarità non da poco è che in alcuni brani l’autore si fa ascoltatore e lascia che siano le donne a cantare per lui; se ne esce insomma di scena, dà voce diretta senza intromissioni ai loro pensieri. Due le perle: l’addio di Saffo alla sua allieva amata e i rimpianti di Fernando Pessoa in punto di morte. Tre dischi d’oro 1995

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9 Responses to Il cielo capovolto

  1. Assenza in questo album di Mauro Paoluzzi (credo impegnato in altri lavori)che figura solo come co-autore in un paio di pezzi.

  2. Grazie Professore per le emozioni che ci hai raccontato e per il modo delicato edi irriverente in cui lo hai fatto…
    “Il tuo culo e il tuo cuore” è la canzone che meglio descrive il mio grande amore Nila… Non avrei cambiato una parola…

  3. Ci sei servito tanto,Roberto.
    Siamo un gruppo di ragazzi che operano nel sociale.
    Abbiamo utilizzato la tua metafora dicendo che il disagio è come un cielo capovolto.
    Giovanni

  4. Abbiamo utilizzato la metafora del cielo capovolto in diretta radio su radio kairos. Ho detto che il cielo capovolto è il mare dei sogni e che tra cielo e mare dei sogni passa l’infinito della diversità.
    Giovanni Romagnani

  5. Da Parabola in poi non mi sono perso nulla e come per un pittore, uno scultore, un compositore, ci sono lavori e capolavori, questo è e resterà per sempre il tuo capolavoro Roby, per te e per noi. Musica e Parole, Parole e Musica che meriterebbero traduzione, divulgazione ed ascolto nei secoli.

    Dave

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