foto bruno Murialdo pollenzo vecchioni  gli studenti

Porta a scuola i tuoi sogni

Roberto Vecchioni è l’ambasciatore della campagna promozionale intitolata Porta a scuola i tuoi sogni realizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il video, che sarà trasmesso dai media nei prossimi mesi, è stato presentato il 25 settembre durante la Cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2012-2013 nel cortile d’onore del Palazzo del Quirinale alla presenza del Presidente Napolitano, del Ministro Profumo, dello stesso Vecchioni e di oltre 3000 studenti e docenti provenienti da tutte le regioni italiane. Il video (che potete vedere qui sotto) consiste in un invito a tutti gli alunni, di qualsiasi disciplina ed età, ad amare la scuola e a contribuire in prima persona attraverso la partecipazione al suo positivo sviluppo perché come spiega Roberto “un futuro migliore per tutti è scritto nel miglior presente che riusciamo a realizzare insieme”. (B.F.)

 

 

CREDITS

MIUR – MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
Direzione generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione

 

IDEA E PROGETTO:

Riccardo Luna

 

DIRECTOR:

Leone Balduzzi

 

DOP:

Marcello Dapporto

 

MUSIC AND VOICE OVER:

Roberto Vecchioni

 

CREATIVE DIRECTOR:

Paolo Iabichino

 

COPYWRITING:

Paolo Iabichino, Riccardo Luna, Roberto Vecchioni

 

PRODUCTION:

Collateral Films

 

EXECUTIVE PRODUCER:

Sebastiano Jodice

 

PRODUCER:

Francesca Valente

26 Responses to Porta a scuola i tuoi sogni

  1. Oggi, forse più di ieri, per molti giovani è difficile amare (= studiare): nella scuola, ma anche in generale. Il presente è troppo grande e il futuro inquieta. È difficile vivere con la testa nelle nuvole, e quindi ancora più necessario. Si ha bisogno che messaggi come questo diventino realtà concreta: forse non perfetta, ma da toccare ogni tanto, almeno.

  2. Mi piace lo spot; trovo che la scuola sia importante per ogni individuo, per me lo è stata. L’unico rammarico della mia vita (…e ne ho di anni!) è quello di non aver potuto frequentare l’università.
    Auguro a tutti gli studenti di amare la scuola e di frequentarla con passione.
    Ciao Prof!
    Bruna

  3. Ho augurato ai miei studenti che stanno iniziando le scuole superiori un bellissimo anno scolastico proprio con questo video, che racchiude tutta la mia idea di scuola e che ha come sottofondo la colonna sonora che ha accompagnato molte mie lezioni e che molti miei allievi hanno assorbito e considerano l’inno della loro vita, dei loro sogni e dell’esperienza delle scuole medie: “Sogna, ragazzo, sogna”.
    Grazie Professore!
    Simona

  4. Spot bellissimo, che contribuirà ad accendere entusiasmo nei nostri ragazzi! Tu offri una testimonianza forte anche con questo. Ne parlerò volentieri con i miei alunni, non solo con quelli che il 25 hanno visto la presentazione a Roma. La scuola è davvero una grande occasione per crescere come persone, conoscere e aprirsi alla vita e, nel confronto, diventare migliori (non necessariamente i migliori…). Speriamo solo che, al di là dei difetti, in tutte le componenti scolastiche vi siano quel senso di responsabilità e quella fiducia che possano contribuire a realizzare qualcosa di valido e a non deludere i nostri giovani. Grazie, quello che fai è grande! Mi trovo in sintonia.

  5. bello che un uomo di scuola dimostri di amare così profondamente il suo mondo.
    Ma prima di parlare di scuola digitale, di classi ipad, di classi e pagelle online, occorrerebbe che la scuola pubblica italiana ai suoi studenti offrisse docenti di ruolo e non cattedre vacanti e vuote, scuole pulite e non si chiedesse alle famiglie di coprire con soldi e buona volontà i “buchi neri” di un ministero da decenni inadeguato e inadempiente. Prima di un computer per classe gradirei avere soldi per le pulizie, per la carta igienica, per il minimo indispensabile, e un’organizzazione scolastica che avesse il buon senso di non cominciare un anno scolastico senza professori.
    Come vedete alla fine anche a me piace sognare.
    ciao, gabriele

  6. Ciao a tutti, sono in pensione da un anno e non ho mai smesso di amare la “mia scuola”, i miei ragazzi e tutto ciò che da loro ho imparato:i ricordi riaffiorano spesso e lasciano un dolce sapore di tenerezza…
    Forza prof. e auguri per la tua “missione”!

  7. Salve prof, la saluto con molto affetto…la sua somiglianza con uno zio che vive a Parigi è imbarazzante ed è inevitabile per me, tutte le volte che vedo l’uno o l’altro, pensare al “sosia”.
    Insegno in una scuola primaria con la passione di sempre: credo fermamente nel valore dell’istruzione. All’età dei miei alunni, però, c’è una lotta continua per cercare di contrastare l’atteggiamento delle famiglie che non danno il giusto valore ad eventuali impegni aggiuntivi oltre l’orario scolastico. Per oltre due anni ho richiesto ai genitori il tesseramento dei loro bambini alla biblioteca comunale distante dall’edificio scolastico non più di 500 m. Ebbene, a tutt’oggi, questo invito è ancora declinato, siamo in una classe IV. Spero tanto che spots come questi raggiungano il cuore e la mente di tutti. Grazie.

  8. bellissimo! ho sempre pensato che noi prof possiamo imparare tanto dai nostri studenti e ho sempre messo in pratica questo principio. Lo spot è atratti commovente e gioca con il passato e ilpresente gettando la palla dall’un o all’altro. Complimenti a tutta la squadra!

  9. bellissimo il video!Grazie! Sicuramente potrà fare tanto bene a tutti!
    cristoforo insegnante con il pallino dell’ educazione, dell’accoglienza e del rispetto dell’alunno.

  10. Uno spot che fa sognare…una scuola ricca e motivante,che guarda al di là delle pagine dello spazio e del tempo. Lo farò vedere ai miei alunni della scuola in ospedale dove il sogno acqiusta una valenza diversa!!

  11. solo oggi ho visto lo spot per la scuola….meraviglioso…lo dico da insegnante che crede nella propria missione,che lotta con i suoi ragazzi e per i suoi ragazzi,lo dico da madre che spera in un futuro roseo per i propri figli…e che cerca di insegnare a figli e alunni che se si crede con tutta l’anima e con tutto il cuore…i sogni possono avverarsi…grazie prof. Vecchioni…il suo messaggio è vero, sincero e dà speranza…La cultura rende liberi e permette di sognare….la scuola aiuta a crescere se la si affronta con impegno, serenità e voglia di fare…anche se ci sono difficoltà, la rete internet non va, i computer non sono abbastanza…in fondo scrivere alla lavagna con i gessi è bello,o meglio, a me piace…leggere sui libri,di carta, e poter sentire l’odore della carta è una sensazione unica…guardarsi in faccia, parlare, discutere, ridere,litigare…con esseri umani e non con macchine è molto meglio…e i nostri ragazzi hanno bisogno di confrontarsi,di scambiare opinioni, sentimenti… di comunicare guardando negli occhi l’altro….

  12. Veramente delicato corretto e mirato questo spot!
    Ho ascoltato con attenzione le giuste parole e il sollecito ad amare fortemente la scuola e naturalmente la cultura, che sono state, sono e saranno per tutti noi il sostegno e l’aiuto piu’ importante per affrontare tutta la vita

  13. Lo spot è molto bello, l’ho visto oggi per la prima volta in TV, mette in evidenza la centralità della scuola come luogo di crescita e maturità per il futuro cittadino e Vecchioni nel contesto ispira fiducia.

  14. Che dire! Mi sono rivista nelle vesti sia di allieva che di docente. La scuola è l’ amore inenarrabile della mia vita per tutto ciò che mi ha dato e che, sono sicura, continuerà a dare a coloro che crederanno in lei. La ricchezza della mia anima la devo a quanti hanno segnato il mio percorso: i miei professori prima, i miei ragazzi dopo. Come ringraziarli? Con questo straordinario spot.

  15. Finalmente una comunicazione istituzionale fatta bene!! Ottima la scelta del Testimonial! Queste sono le campagne che mi fanno venire i brividi! :) COMPLIMENTI, continuate così!

  16. Ho visto lo spot solo oggi ma da Lunedì lo vedranno tutti i miei ragazzi e sono sicura che saranno contagiati dall’amore per la scuola che trasuda dallo spot e che, personalmente, mi accompagna dal primo giorno in cui ho varcato quella magica soglia (correva l’anno 1978!). Mi sento vicina e voglio bene a tutti quelli che condividono questo sentimento.

  17. sono nella scuola da 36 anni, ma mi commuovo ancora nel mio lavoro! Grazie Roberto!

  18. che che se dica la scuola è un percorso obbligatorio e necessaio per la formazione di ogni individuo.
    E’ un tassello fondamentale,una pietra d’angolo, nella personalità di ogni uomo.
    Pertanto dobbiamo continuare a crederci .

  19. Vedendo lo spot ho rivisto i miei anni più belli, vorrei poter tornare indietro per avere la possibilità di studiare meglio e di più. I miei genitori, non finirò mai di ringraziarli, mi hanno sempre sostenuta, ma molte mie compagne di scuola, negli anni ’70, hanno dovuto abbandonarla per lavorare in fabbrica. Io sono stata fortunata e ho sfruttato al meglio la grande possibilità della vita. Oggi i ragazzi hanno tutto e non apprezzano niente, mi auguro fortemente che Vecchioni smuova queste anime pigre e le sollevi dalla quiete in cui si adagiano comodamente.

  20. Ormai ci guardiamo lo spot in televisione!… . La scuola,malgrado tutti i suoi difetti, è “grande” perché affronta tutto ciò che è la nostra vita e può insegnare a vivere. E’ davvero un’occasione da non perdere, da gustarsi, vivendola con impegno ed autenticità, e questo vale per tutti, studenti e docenti. Ciò che conta è l’incontro che si realizza tra persone e con la realtà, che attraverso le discipline diventa cultura e poi vita… . Ben venga la tecnologia, nella consapevolezza che si tratta di un mezzo, e se per caso ritarderà un po’, perché vi sono delle urgenze, delle priorità nella scuola stessa, non sarà un problema. E’ bello e giusto comunque guardare avanti, ad una scuola al passo con i tempi anche nei suoi strumenti. Grazie, collega, per il tuo contributo ed anche per tutto ciò che fai in vari modi, così attivo e diretto. In questo modo offri a tanti, con chiarezza, occasioni per pensare… e non è cosa da poco.

  21. Spot bellissimo, commovente, almeno per me che ho una certa età….
    Mi ha riportato a quegli anni “sofferti” ma indubbiamente di scoperta, di crescita. Sono madre di una figlia che della scuola non voleva saperne, poi improvvisamente sul suo percorso è apparso un prof meraviglioso che le ha insegnato “il valore delle piccole cose tra le pagine dei libri” (citazione da lei inserita nei ringraziamenti per la sua laurea)e…miracolosamente è sbocciata la bella persona che è diventata. Grazie Prof Trezzi
    Giuliana

  22. Ciao Prof. Sei il mio mito ormai da anni. Hai accompagnato la mia esistenza con le parole che tu dici per me, perchè, non so com’è, tu trovi sempre quelle giuste per dire ciò che ho dentro io, ma che da sola non so dire… Quest’anno, a giugno, ho salutato e ho lasciato andare i miei ragazzi verso le scuole superiori con le parole di sogna ragazzo, piangevamo tutti e nello stesso tempo quel messaggio forte ci rendeva uniti in un grande abbraccio… grazie… Mi spiace solo che la polemica oggi sporchi questo spot bello e le tue parole che so essere sincere. Non si poteva girarlo in una scuola pubblica, magari scalcagnata, facendo vedere il bello che, nonostante tutto, anche lì può esserci?… forse avresti dovuto porre dei limiti alla tua partecipazione a queste condizioni… forse… ma chi sono io per darti consigli e farti la morale!?.. nessuno!… solo una tua collega innamorata del suo lavoro e della scuola pubblica. Ti abbraccio sperando che tu mi risponda. Franca

  23. Sono d’accordo con le parole di Franca,qust’inutile polemica anche a mio parere poteva essere evitata girando in una delle nostre scuole pubbliche,ma i tuoi messaggi sono sempre quelli giusti,quelli che penso e magari, non comeci riesci tu provo a trasmettere ai ragazzi,quando ho la fortuna di lavorare..un grosso bacio da un’insegnante di lettere(precaria..).

  24. Beh,in fondo il video mostra come potrebbero essere le nostre scuole, a parte la tecnologia! Speriamo in meglio, dunque!… Detesto le polemiche dei disfattisti. Poi la componente principale dello spot sono le parole, dette da Vecchioni!

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