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Scrivi Vecchioni scrivi canzoni

Da Lunedì 15 settembre sarà in edicola la raccolta inedita delle migliori canzoni di Roberto Vecchioni.
Brani indimenticabili, entrati nella memoria di tutti gli italiani,ma anche brani meno noti da riscoprire, selezionati e commentatidall’artista stesso e dal critico musicale Mario Luzzatto Fegiz.
14 CD mai pubblicati del Prof, più il DVD Camper,che lo vede protagonista di una grande interpretazione dal vivo.
Una collezione di musica, vita, poesia e grandi storie.

20 Responses to Scrivi Vecchioni scrivi canzoni

  1. FANTASTICO!!!!!! SEI UN GRANDE PROF. PROPRIO UNA BELLA NOTIZIA!!!
    CONTINUA AD EMOZIONARCI COSI. TI VOGLIO UN MONDO DI BENE!!!!!!

  2. Grazie Roberto per questa nuova raccolta inedita. Ti aspetto alla Fiera delle Parole a Padova il prossimo mese di Ottobre per un autografo sulla copertina del primo CD. Spero tu possa parteciparvi anche quest’anno. Francesca

  3. Bellissima idea quella del commento dell’autore e del critico musicale! Grazie, per alcuni testi in particolare mi sembra importante.

  4. Concordo con quanto ha scritto Luce nell’ultimo commento… Per noi fans della prima ora sarà un piacere poter avere questa nuova raccolta inedita del prof!! Grazie per tutta la poesia e la musica che ci hai regalato!!

  5. Sono ancora emozionata per avere ascoltato in sequenza le canzoni “parole in musica” di “Stranamore”. Io le avevo già, ma sparse in vari CD. Solo chi ha amato ed ama sa trovare parole che toccano anima e cuore.
    Una curiosità: chi è il bambino della foto?
    Una richiesta: renda ancora più prezioso il libretto con più foto sue, perchè lei, oltre agli altri meriti, è sempre un uomo affascinante! Anna 1942.

  6. Certo con il testo completo delle canzoni, l’ascolto ne avrebbe guadagnato!

  7. ho cominciato con i dischi 33 giri e poi avanti ogni altra uscita in qualsiasi forma era mia, mi hai seguito e accompagnato lungo una vita per giungere allo sconforto che dilaga nella vita oggi, ma con te ho pianto, ho riso, ho ragionato, capito e non, ma tu c’eri ed io lo sapevo, quando tutto era avverso le tue parole mi accomunavano ad una umanità che diversamente non avrei capito, e m’insegnavano a guardarmi dentro e mi facevano compagnia. grazie di tutto ora siamo vecchietti e forse solo ora amiamo la vita a prescindere. non posso immaginare i miei giorni senza la tua presenza, senza la tua poesia, ti voglio bene come alle persone care che ho intorno e volevo tu lo sapessi. loretta

  8. Gli uomini

    Gli uomini si svegliano

    richiedendo la loro guida,

    nelle piene giornate,

    ci vedon la sfida,

    sempre attenti e predatori,

    tra emozioni e batticuori,

    giocan a frecce e sassi come fossero gradassi,

    ma sono le loro paure a creare queste “giunture”

    in ricerca di quel seno,

    che per istinto gli mette un freno.

    Questi grandi bambini,

    non conoscono confini

    e le loro line guida

    appartengono al ramo della vita,

    predatori senza preda,

    han bisogno di una cometa,

    che li porti nell’universo

    con luce e calore per poi trovare la via dell’amore.
    Frau Carmela Amedea.
    Ps.Siete così o no?

  9. Gli uomini

    Gli uomini si svegliano

    richiedendo la loro guida,

    nelle piene giornate,

    ci vedon la sfida,

    sempre attenti e predatori,

    tra emozioni e batticuori,

    giocan a frecce e sassi come fossero gradassi,

    ma sono le loro paure a creare queste “giunture”

    in ricerca di quel seno,

    che per istinto gli mette un freno.

    Questi grandi bambini,

    non conoscono confini

    e le loro line guida

    appartengono al ramo della vita,

    predatori senza preda,

    han bisogno di una cometa,

    che li porti nell’universo

    con luce e calore per poi trovare la via dell’amore.

  10. Roberto Vecchioni,ho scritto questa canzone quando mio fratello partì dalla Sardegna per emigrare.Valuta tu se la vuoi cantare.Secondo me si sposa con la tua voce. Frau Carmela Amedea

  11. Madre mia
    Verrò strappata a te,

    come un figlio che non c’è.

    Oltrepasserò il nostro mare,

    in cerca di qualcosa d’ignoto da cercare.

    Tutti i nostri colori,

    gli antichi sapori,

    andranno ad annegare

    nell’attraversamento del nostro amato mare.

    Verrò strappata a te,

    per una vita che più non c’è in te,

    Tu stai morendo,

    io devo andare,

    Madre mia,comincia per me a pregare.

    ti vorrò nelle giornate,

    più fredde e disperate,

    alla ricerca del nostro sole,

    che ama solo col suo calore.

    Madre mia,

    piangendo pregherò,per qualcosa,

    che più non ho.

    Musiche,fiori,

    monti e colori,

    ormai dispersi,

    trà mondi diversi.

    Madrea mia,

    ora che il bisogno,

    da te mi porta via,

    lontano da te

    dimmi Madre

    chi mi amerà

    in questa terra nuova e persa e piena di diversità?

    Frau Carmela Amedea

  12. Spiritualità e dialoghi con Dio: il CD “Le vie del Signore” l’ho ascoltato ad occhi chiusi ed ogni verso era un coltello con cui il “lanciatore…” colpiva il mio cuore.
    Una domanda: il Prof.nel canto “Ma che razza di Dio c’è nel cielo?” si è ispirato al libro di Giobbe?
    “Le rose blu” e “La stazione di Zimà” sono le mie super-preferite. Il Prof. è UN POETA. Tutti coloro che lo ascoltano e lo amano lo sanno.
    Complimenti per la grafica della custodia e del libretto dove ogni illustrazione è legata ai contenuti.
    Simpatica l’idea di abbellire l’interno della custodia con la bella grafia del Prof. Intriganti le foto…. ma, essendo del Prof., non potevano essere altrimenti…. Con stima da Anna 1942

  13. Due notti fa ho aperto la TV: trasmetteva un programma vintage.
    Presentava Daniela Poggi e cantavano Vecchioni e Lauzi.Era l’anno 1978. Il Prof. cantava “Pagando s’intende (canzone degli effetti sbagliati)” che ha ripreso nel cd 8, una canzone un po’criptica ma che mi ha riportato alla memoria ricordi dei miei trent’anni e poco più. Nell’ultimo cd ho riascoltato con piacere “Alamo” e “Le mie ragazze”. Anch’io ricordo una Cinquecento azzurra dove “era bello avere mal di cuore”. Grazie per le sempre belle emozioni. Anna 1942

  14. E’ stata una piacevole riscoperta la canzone “Sestri Levante”; già le prime volte che l’ascoltai avevo colto tutta la sensibilità dell’artista Vecchioni. E’ da uomini grandi non demonizzare un immeritato abbandono e comprendere che, se c’era stato amore “qualcosa” era da salvare, ma è pur sempre vero che la vita ci riserva poi una felicità più consapevole e piena. Non si deve ripensare con nostalgia a chi non ci ha capito e non meritava ” un uomo bello come te”. A volte è una fortuna essere abbandonati, aver poi incontrato Daria ne è la prova più chiara.
    Sono sicura che chi ha tradito se cammina all’indietro come “un granchio” avrà avuto rimorsi e tardivi ripensamenti.
    Ho ascoltato anche con vero divertimento “Tango di rango”. Il Prof. Vecchioni è (ormai tutti lo riconoscono) un vero scrittore che sa affrontare diversi temi sempre con intelligenza, sensibilità ed ironia e non è mai banale. Ogni volta che ti ascolto e ti leggo sono sempre felice. Anna 1942.

  15. “Niente può comprare lo scodinzolio di un cane” Bernard Shaw ha sintetizzato questa verità, ma lei l’ha cantata con amore, sensibilità e dolce malinconia. E’ un’amicizia che non finisce quando l’altro se ne va, ma continua, e la musica struggente e le parole così volutamente semplici la rendono universale.
    Ogni canto-poesia di questo cd si ascolta con il cuore in gola e ci riporta il ricordo di chi ci ha accompagnato per un tratto di questo “solitario viaggio di dolore e di coraggio”.
    Grazie Prof e ciao Paco, ovunque tu sia. Anna 1942.

  16. Allego una mia poesia

    NEL VENTO (24 03 99)

    Mi appartengono
    infinite, aride strade.

    Albe dipinte di
    nebbie rarefatte.

    Pallide lune
    navigano il cielo.

    Alberi spogli
    sembrano pregare.

    Abrogate le genti
    e le cose.

    Un’ombra evanescente
    cerca il suo sole.

    Cammino piano
    per cogliere attimi.

    Per vedere cascate di luce
    cadere tra le nuvole
    e il vento
    spettinare viandanti.

    Costruire parole,
    per cullare sentimenti
    per gonfiare le vele dell’ anima
    senza vento.

  17. Salve

    sarebbe utile segnare per le 14 uscite le canzoni nei vari CD e i titoli dei medesimi.

    Ancora di più rendere accessibili le introduzioni e i commenti fatti direttamente dal “Prof” e da Fegiz.

    E’ materiale prezioso ed originale e di non facile acceso

    cordialmente

  18. Scrivo per comunicare e comunico per sentirmi ancora vivo, in un mondo che sembra aver perso i sensi. Ascolto i suoni, le voci e la musica; mi aiuta ad essere più vicino ai messaggi lanciati dal cuore universale e dalla magia delle stelle.
    Sono docente e psicologo, vivo di ascolto, dovrei dire. Non ne potrei fare a meno! Ascolto per emozionarmi ancora, per continuare ad accorgermi di chi fatica ad asciugare silenti lacrime sgorgate dal suo stesso cuore. Grazie Prof. per aver scritto “sogna ragazzo sogna”.

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